Area vestina, 65 imprese pronte a lavorare insieme

25 Luglio 2020

II consorzio si occuperà della gestione degli interventi di eco e sisma bonus Ai cittadini sarà garantito uno screening energetico gratuito per gli interventi

PENNE. Il neonato consorzio Rilancio Vestino è pronto a investire e a fare rete sul territorio locale. Ieri mattina, nella sede di viale San Francesco, il cda del Consorzio ha incontrato i sindaci e gli amministratori locali per presentarsi e cercare di fare quanto più squadra. Il consiglio d'amministrazione - composto da Ilario Lacchetta (presidente), Mary Di Blasio, Emiliano Mezzanotte, Elio Ferrante e Pietro Paolo D'Annunzio - punta a far sì che imprese e professionisti del comprensorio vestino lavorino senza campanilismi. Il consorzio si occuperà della gestione totale degli interventi di eco e sisma bonus, fino al raggiungimento della massima percentuale di bonus per ciascun cliente.
Già 65 imprese del territorio si sono consorziate, più la maggior parte dei tecnici della zona. I comuni che rientrato nell'area consortile sono Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Civitella Casanova, Picciano, Elice e Moscufo. «Per aderire le imprese devono versare una quota di 2.500 euro che andrà al fondo consortile», ha spiegato Mary Di Blasio. «Qualora l'impresa decidesse di uscire dal consorzio potrà riprendere la somma versata più gli eventuali utili ottenuti durante la permanenza».
Per entrare nel consorzio le imprese dovranno avere Durc regolare, formazione dei dipendenti in regola con la normativa e rispettare tutte le norme in tema di sicurezza. Un'occasione importante per imprese, professionisti e tecnici di ottenere lavori, un'occasione ghiotta per i cittadini di avvalersi a costo zero di professionisti del settore per avere, a costo zero, il proprio intervento eco bonus e sisma bonus. Entro il 13 agosto l'Agenzia delle entrate dovrebbe esprimersi sulle linee guida per la cessione del credito. Un aspetto determinante per dare avvio alle pratiche. «Mi auguro che il consorzio rappresenti una scintilla per tutto il nostro territorio», ha detto Pietro Paolo D'Annunzio. Ai cittadini sarà garantito uno screening energetico gratuito, uno studio di fattibilità e di poter ottenere interventi senza costi, sia sulle prime che sulle seconde case. «Garantiamo al privato uno studio di fattibilità d'intervento gratuito. Solo qualora l’utente decidesse di effettuare l'intervento altrove, dopo aver utilizzato il nostro servizio, chiederemo il pagamento di 500 euro per la prestazione», ha spiegato Ferrante. Il cda del nuovo consorzio vestino ha chiesto ai sindaci presenti di far in modo che le pratiche legate al sisma bonus e all'eco bonus non siano ostacolate dalla burocrazia.
«L'emergenza Covid ha accentuato la tendenza a riscoprire i nostri territori», ha sottolineato Lacchetta, sindaco di Farindola, ingegnere e presidente del Cda del Consorzio Rilancio vestino, «dobbiamo far in modo che questa opportunità sia da traino per il rilancio delle nostre imprese e per i cittadini». «Vogliamo aiutare a crescere e far lavorare tutte le imprese, soprattutto le piccole e le medie troppo spesso penalizzate dai grandi gruppi», ha detto Pavone.
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