Aree verdi, parcheggi e ciclabili: ecco il futuro della riviera nord

La giunta ha varato il piano che rivoluzionerà tutta la zona tra l’ex Enaip e il confine con Montesilvano Per realizzare il parco nord si punta a un’acquisizione consensuale del terreno vicino alle Naiadi
PESCARA. Il progetto che trasformerà tutta la zona nord di Pescara è pronto. Il documento, definito in gergo tecnico masterplan, è stato approvato martedì scorso dalla giunta comunale su proposta del sindaco Carlo Masci. È il primo passo di una trasformazione totale di un’enorme area della città che va dal quartiere Zanni fino al confine con Montesilvano, includendo anche il parco nord che potrà essere finalmente realizzato con un accordo con i proprietari del terreno vicino alle Naiadi.
PIANO RIVOLUZIONARIO. Il progetto, stilato dai tecnici comunali, punta a trasformare una delle zone più importanti e prestigiose di Pescara, rendendola più verde e maggiormente fruibile. Viene incluso anche Zanni che subirà profonde modifiche grazie ai finanziamenti statali assegnati al Comune per la riqualificazione delle periferie. Si prevedono così aree verdi, parcheggi e piste ciclabili sulla strada parco.
AREE VERDI. Il masterplan punta a realizzare una vasta area verde da destinare alla libera fruizione e godimento di tutta la collettività, a vocazione soprattutto naturalistica. Questa area sarà delimitata dal centro sportivo Le Naiadi, dalla strada parco e dalla riserva naturale della pineta di Santa Filomena. Insomma, un enorme polmone verde che avrà come confini il mare, la strada parco, Montesilvano e Zanni.
PARCO NORD. Il progetto ruota intorno ad un punto fondamentale, ossia la realizzazione del cosiddetto parco nord, atteso da oltre dieci anni, che le precedenti amministrazioni non sono riuscite a far nascere. «La realizzazione del parco nord», è scritto nel piano, «è risultata da sempre di difficile concretizzazione, data la natura privata delle aree, il notevole onere da sostenere per l’espropriazione del terreno e l’indisponibilità di siti di proprietà pubblica da poter eventualmente cedere in permuta».
Ora, l’obiettivo dell’attuale amministrazione è quello di arrivare ad un accordo con i proprietari del terreno di 53.000 metri quadrati. Nel documento si parla della «di avvio di meccanismi di cessione consensuale, con la possibilità di riconoscere quantità edificatorie coincidenti con il vantaggio pubblico conseguibile dall’ente». «Il terreno oggetto della cessione», prosegue il masterplan, «sarà da ricavare preferibilmente nella parte meno interessante della proprietà dal punto di vista ambientale, in un’ottica di condivisione con il comando provinciale dei carabinieri-gruppo forestale, poiché la nuova configurazione comporterà miglioramenti complessivi nell’assetto anche delle strutture dell’Arma».
NUOVI PARCHEGGI. Resta da definire il futuro assetto dell’area dell’ex Enaip, di proprietà del Comune, dove alcuni giorni fa sono stati avviati i lavori di demolizione dei manufatti abbandonati da anni. Secondo le intenzioni dell’amministrazione, quell’area dovrebbe diventare, almeno in parte, un parcheggio a servizio della riviera. Sarà realizzato anche un parcheggio di scambio in via Caravaggio.
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