Arrestato 21enne autore delle spaccate

Il giovane, fermato dai carabinieri, è ritenuto il responsabile dei furti nei negozi e nei ristoranti avvenuti negli ultimi mesi
PESCARA. Per settimane è stato l'incubo dei commercianti di Pescara e Spoltore, letteralmente tartassati da furti e spaccate, ieri per Francesco Mastropietro, di 21 anni, ritenuto uno dei principali responsabili di questi colpi, si sono spalancate le porte del carcere. Ad eseguire la misura, disposta dal gip del tribunale di Pescara, sono stati i carabinieri della stazione di Spoltore, in cui il giovane vive.
L'ultimo furto con spaccata in ordine di tempo, era stato messo a segno soltanto pochi giorni fa ai danni del ristorante Il Casolare di Spoltore. La notte del 24 giugno era stato sorpreso dai militari del Nucleo operativo radiomobile (sezione radiomobile) di Pescara mentre, ferito ad una mano, tentava la fuga dopo aver mandato in frantumi la vetrata del locale ed essersi impossessato delle monete lasciate nel registratore di cassa.
Il ragazzo era stato quindi bloccato, arrestato e, come già accaduto in passato, sottoposto ai domiciliari, da cui un paio di volte è anche evaso. Di qui la decisione del gip di disporre la custodia in carcere. Ieri mattina è stato pertanto prelevato dalla sua abitazione dai militari dell'Arma, coordinati dal tenente Antonio Tricarico, e accompagnato nel casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Fra i colpi, che gli sono stati attribuiti e su cui sono in corso accertamenti, ben quattro, compiuti nella stessa notte, quella del 13 maggio, nella zona di Porta Nuova, particolarmente presa di mira dai ladri nei mesi scorsi tanto che gli esercenti, esasperati, sono anche scesi in piazza e hanno raccolto delle firme per chiedere l'intervento delle istituzioni. In tutti i casi, danni ingenti a fronte dei pochi spiccioli contenuti nel fondo cassa se non addirittura nulla.
Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il 21enne avrebbe provato prima con un martello a spaccare la vetrina del ristorante Osteria numero 1000, poi visto che non ci riusciva, o forse disturbato da qualcuno, avrebbe tentato di entrare nella pescheria Pianeta Mare by Ciroli e in una tabaccheria. In entrambe le situazioni, avrebbe usato un mattone per distruggere le vetrate senza portarsi via niente. Quindi, ha preso di mira l'Officina della pizza all'angolo tra piazza Garibaldi e via Lago di Scanno. Stavolta era quasi riuscito nel suo intento quando si è trovato di fronte i carabinieri, i quali in brevissimo tempo sono riusciti ad accertare, un po’ conoscendo ormai a memoria il suo modus operandi un po’ attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che era sempre lui l'autore anche delle altre spaccate nei dintorni. Quindi l'arresto e i domiciliari. Per qualche settimana, sembrava essere tornata la calma a Pescara come a Spoltore e invece giovedì scorso tutto di nuovo come prima.
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