Arrestato dopo l’evasione con l’auto rubata

Un 20enne inseguito e bloccato in via Sacco dalla polizia. La Panda restituita alla giovane pallavolista
PESCARA. Evade dai domiciliari a bordo di un’auto rubata. Il giovane, 20 anni, è stato rincorso e bloccato in via Sacco dagli agenti della squadra Volante della questura ed è finito agli arresti con l’accusa di evasione e ricettazione.
Il furto dell’auto, una Fiat Panda di colore nero, risale alla notte tra sabato e domenica scorsa. La proprietaria è una giovane pallavolista della Sirdeco Volley, Emma Falcone. La ragazza si è accorta della sparizione del mezzo domenica mattina alle 8.30 poco prima della rifinitura della gara del campionato di serie A. La società si è messa subito in moto per denunciare «la sparizione del Pandino nero che ha seguito la Falcone per quattro stagioni e mille battaglie», si legge in un post pubblicato sui social della Sirdeco. Dopo una ricerca a tappeto durata meno di un giorno da parte delle Volanti, coordinate dal dirigente Pierpaolo Varrasso, il lieto fine. I poliziotti hanno rintracciato la Panda in via Sacco, ferma nel parcheggio di una chiesa e con due giovani a bordo. Il ragazzo alla guida, accortosi della presenza degli agenti, è sceso e ha cercato di nascondersi dietro un’altra auto, cercando poi di scappare a piedi. Ma gli agenti si sono lanciati all’inseguimento e lo hanno bloccato dopo alcune centinaia di metri. Dagli accertamenti successivi è venuto fuori che il 20enne era evaso da Pavia, dove era sottoposto alla misura dagli arresti domiciliari. È stato quindi arrestato e accompagnato in carcere. L’auto è stata infine restituita alla proprietaria che, insieme alla società Sirdeco Volley, ci ha tenuto a ringraziare «la questura di Pescara e il reparto Volanti, nella persona del comandante Varrasso per la loro tempestività, efficacia e professionalità». (y.g.)

