Arriva il bonus assunzioni: sgravio totale per i giovani

27 Ottobre 2021

È previsto nella legge di bilancio 2021 per favorire l’occupazione degli under 36 L’esenzione totale è per i datori di lavoro sui contratti a tempo indeterminato

L’AQUILA. Esonero contributivo totale per le aziende che assumeranno giovani fino a 36 anni, a patto che il contratto sia a tempo indeterminato. È, questo, uno degli incentivi più “forti” sotto il profilo economico messo in campo dal Governo per far fronte alla crisi legata al Covid e incentivare l’occupazione giovanile. Il bonus assunzioni è previsto nella legge di bilancio 2021 ed è valido per massimo tre anni, che passa a quattro per le regioni del bando Resto al Sud, quindi anche per l'Abruzzo.
COS’È IL BONUS ASSUNZIONI
Si tratta di un esonero contributivo al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 36 o per le trasformazioni dei contratti da determinato a indeterminato, effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. L’esenzione viene riconosciuta per un periodo di massimo di 36 mesi ovvero tre anni (quattro per il Sud) e per un valore non superiore a 6mila euro l’anno. Dopo il via libera della Commissione Europea, che con la decisione del 16 settembre 2021 ha autorizzato la concessione dell'esonero, il 7 ottobre l’Inps ha pubblicato le istruzioni per ottenere il bonus nel 2021. Per quel che riguarda l’esonero contributivo relativo alle eventuali assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato che verranno effettuate nel 2022, le istruzioni verranno fornite dopo un nuovo via libera dell’Ue. Ma già sono state definite le indicazioni per usufruire del bonus entro il 2021.
CHI NE HA DIRITTO
Possono richiedere l’agevolazione tutti i datori di lavoro privati che assumano giovani al di sotto dei 36 anni e che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato con l’azienda in questione o con un’altra società. Per ottenere l'agevolazione sulle assunzioni l’azienda dovrà rispettare alcuni requisiti: essere in regola con gli obblighi di contribuzione previdenziale, non aver violato le norme che tutelano le condizioni di lavoro e rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali, regionali o aziendali, sottoscritti dai sindacati.
FORME DI LAVORO ESCLUSE
Lo sgravio contributivo non può essere applicato ai rapporti di apprendistato e ai contratti di lavoro domestico, dato che il quadro normativo già prevede aliquote previdenziali ridotte rispetto a quella ordinarie. Inoltre, precisa l’Inps, «l’esonero contributivo introdotto dalla legge di Bilancio 2021 non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi». Per le regioni del Mezzogiorno, Abruzzo compreso, la durata del bonus arriva a quattro anni. «La durata dell’esonero contributivo, ferme restando le condizioni già previste», spiega l'Inps, «è riconosciuta per un periodo massimo di 48 mesi ai datori di lavoro privati che effettuino assunzioni a tempo indeterminato in una sede o unità produttiva ubicata nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna».
come richiederlo
Per ottenere l’esonero il datore di lavoro dovrà compilare il modello Uniemens dell’Inps, la denuncia obbligatoria inviata mensilmente dai datori di lavoro del settore privato che svolgono le funzioni di sostituti d’imposta. Nel modello Uniemens di competenza del mese di settembre 2021 l'azienda richiedente dovrà indicare i lavoratori per i quali può accedere all’esonero valorizzando l’elemento “Imponibile” e l’elemento “Contributo” della sezione “Denuncia Individuale”. Al punto “Codice Causale” dovrà essere inserito il valore “GI36”, cioè il codice dello sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, mentre la casella “Ident. Motivo Utilizzo Causale” dovrà essere compilata con la data di assunzione a tempo indeterminato o la data di trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato.
RECUPERARE GLI ARRETRATI
C’è anche la possibilità di applicare il bonus assunzioni con validità retroattiva. I datori di lavoro che hanno assunto giovani under 36 a tempo indeterminato nei primi mesi dell’anno, hanno la possibilità di recuperare gli eventuali arretrati maturati a partire da gennaio. Nei flussi di competenza di settembre, ottobre e novembre 2021 le aziende possono anche recuperare le quote di sgravio da gennaio ad agosto 2021.
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