Arriva la Cucina di Elia all’ospedale di Pescara

Il piccolo Angelo Elia Piersante è scomparso prematuramente, ora in suo ricordo arriva un grande gesto d’amore e solidarietà
PESCARA. È stata realizzata la nuova cucina del reparto di Oncoematologia Pediatrica, al quinto piano dell’ospedale e di Pescara. Si chiama la Cucina di Elia. Un luogo pensato per offrire ai bambini ricoverati e alle loro famiglie uno spazio più umano, accogliente e vicino ai bisogni della quotidianità. La cucina permetterà alle famiglie di preparare i pasti, condividere un momento insieme e ritrovare, anche in un contesto di cura e sofferenza, un piccolo frammento di normalità.
Questo risultato è stato possibile grazie all’aiuto concreto, generoso e partecipe delle mamme e dei papà della scuola primaria Borgomarino e della scuola calcio Pro calcio Italia di Villa Raspa, che hanno scelto di unirsi a questo progetto con sensibilità autentica, contribuendo in modo determinante a trasformare un desiderio in qualcosa di reale. Al centro di questa iniziativa c’è Angelo Elia Piersante, prematuramente scomparso.
«Il ricordo di Elia continua a vivere attraverso gesti concreti capaci di generare bene, solidarietà e speranza», ricorda il papà Daniele, «questa cucina rappresenta molto più di un’opera materiale: è un segno tangibile di amore, memoria e responsabilità verso gli altri. Quando una comunità si unisce attorno a un obiettivo sincero, può davvero lasciare un segno profondo. Ed è proprio questo il senso più vero di quanto è stato realizzato: trasformare il ricordo in presenza viva, in aiuto concreto, in qualcosa che ogni giorno possa essere utile a chi ne ha bisogno. Esprimiamo un ringraziamento sentito a tutte le persone che hanno contribuito a questo percorso, a chi ha creduto nell’iniziativa e a chi ha scelto di esserci con discrezione, cuore e generosità».
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