Arrivano i buoni famiglia per 142 nuclei, esclusi 23

21 Luglio 2020

PENNE. Il Comune di Penne ha reso noti i beneficiari del terzo avviso pubblico per i buoni famiglia. L’ente ha ripartito tra tutti i beneficiari della terza tranche un fondo di 21.900 euro. Le...

PENNE. Il Comune di Penne ha reso noti i beneficiari del terzo avviso pubblico per i buoni famiglia. L’ente ha ripartito tra tutti i beneficiari della terza tranche un fondo di 21.900 euro. Le erogazioni oscillano dai 360 euro ai 60 euro. Complessivamente, per questa terza misura di sostegno alle famiglie in difficoltà dopo l’emergenza coronavirus, sono arrivate al Comune vestino 165 istanze.
Gli uffici hanno riconosciuto 142 beneficiari, mentre in 23 sono stati esclusi. «Ad agosto effettueremo un quarto avviso a sostegno delle famiglie che a causa dell’emergenza coronavirus sono andate e sono tutt’ora in difficoltà», ha sottolineato il sindaco Mario Semproni. Nelle precedenti due misure di sostegno sono stati erogati 20.760 euro e successivamente 27.600 euro.
Da inizio emergenza la somma complessiva destinata al sostegno delle famiglie in difficoltà è di 70.260 euro. Le misure di sostegno, complessivamente, sono andate a beneficio di 485 nuclei famigliari.
Le famiglie assegnatarie sono contattate telefonicamente dall'ufficio Servizi sociali. Per il ritiro dei buoni, gli uffici, restano aperti dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per ulteriori informazioni sulle modalità di ritiro è sempre possibile contattare i seguenti numeri di telefono: 339.7335847 (Anna Troiani) 339.7331214 (dottoressa Francesca Spiritoso).
A beneficiare dei bonus spesa sono esclusivamente i nuclei familiari senza alcun reddito, con priorità per quelli privi di altro tipo di sostegno o ammortizzatore sociale (esempio Cassa integrazione ordinaria e in deroga. È considerato inoltre requisito essenziale per l’accesso al beneficio, la circostanza, dichiarata dall’interessato, che il saldo dei conti correnti intestati ai componenti del nucleo familiare non superi complessivamente la somma di 5mila euro, e che i componenti il nucleo del familiare non abbiano altri tipi di depositi bancari/postali.
Sono esclusi dal buono spesa coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza di importo mensile superiore a 600 euro. Sono comunque esclusi dal buono spesa i nuclei familiari con unico reddito (stipendio o pensione) di importo complessivo superiore a 800 euro al mese. L’emergenza coronavirus, di certo, ha accentuato le difficoltà economiche. Tante persone hanno perso il lavoro e, soprattutto nei mesi scorsi, c’è chi ha avuto o davvero difficoltà a mettere in tavola pranzo e cena. Lo raccontanogli ultimi dati della Caritas di Penne: complessivamente, nel periodo di massima emergenza, sono state consegnate 4 tonnellate di alimenti a 167 famiglie del comprensorio vestino. (f.bel.)
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