Arrosticini e vino nell’ambasciata

27 Settembre 2015

Rapporti più stretti tra Vicoli e la Polonia dopo una festa nella sede diplomatica

VICOLI. Si stringe il rapporto tra l'Abruzzo e la Polonia grazie al Comune di Vicoli che ha «invaso» con arrosticini e vino la sede diplomatica a Roma dopo l'invito ricevuto dall'ambasciatore Tomasz Orlowski, lo scorso 30 luglio, per la intitolazione del giardino comunale alla figura di Witold Pilecki, l’ufficiale di cavalleria che si fece rinchiudere volontariamente ad Auschwitz per svelarne gli orrori al mondo.

Una vera e propria festa, si è tenuta nel parco dell'ambasciata, con la partecipazione di una delegazione di venti persone del Comune di Vicoli, tra le quali il sindaco, Catia Campobasso, il vice, delegato Unpli, Gabriele Pierdomenico, l'assessore Davide Di Giovanni, il segretario generale della Provincia di Pescara, Antonello Langiu, il direttore dell'istituto polacco a Roma, Pawel Stasikowski, lo storico Marco Patricelli, autore del libro “Il Volontario” (Laterza) e benemerito di Polonia.

Tra i doni portati molti libri sull'Abruzzo, ma anche un quadro con il ritratto di Pilecki, che ha visibilmente colpito l'ambasciatore Orlowski. I vicolesi sono arrivati ben preparati all'appuntamento con tanto di cuoco, due fornacelle, oltre a una serie innumerevole di generi alimentari: 1.200 arrosticini fatti a mano, 20 litri di Montepulciano d'Abruzzo, formaggi, verdure, pane, olio, fiadoni, salsicce e carne di maiale e genziana. Tutti prodotti rigorosamente locali, freschi e genuini. Orlowski ha gradito molto le bruschette all'olio e gli arrosticini, donando alla fine della serata a tutti gli ospiti una bottiglia della rinomata vodka del bisonte Zubrowka.

Nel corso della serata, il rappresentante della Provincia ha invitato l'ambasciatore a visitare Pescara, mentre lo stesso Orlowski ha ribadito la sua intenzione di tornare a Vicoli per la mostra dei presepi in programma durante le prossime feste di Natale.