Arte e cultura per rilanciare le periferie

Il Comune presenta alcuni progetti finanziati dal governo, saranno realizzati da quattro associazioni
PESCARA. La cultura per riqualificare i quartieri a rischio: sono 4 i progetti che per 10 anni verranno realizzati da 4 associazioni culturali nelle zone fragili di Pescara, nell'ambito del bando delle periferie, il programma della presidenza del Consiglio dei ministri volto alla riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie.
Ieri mattina, l'assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone e la presidente della commissione Cultura Manuela Peschi, insieme ai referenti delle associazioni, hanno illustrato i progetti che porteranno tutte le forme d'arte a Rancitelli, San Donato, Borgomarino, Villa del Fuoco, Zanni e Fontanelle. «Il bando periferie», ha sottolineato l'assessore Paoni Saccone, «comprende vari ambiti di intervento tra i quali la cultura. Si tratta di un percorso iniziato nel 2016 con la giunta Alessandrini, che questa amministrazione ha proseguito e cercato di migliorare».
L'ambito culturale del bando prevede l'attivazione di 4 progetti. L'iniziativa la «Biblioteca è di tutti», della Regione, vede un contributo di 81.780 euro del Comune e un finanziamento di 21.000 euro del soggetto attuatore; per «Social art», dell'associazione Movimentazioni, il Comune riconosce un contributo di 227.500 euro e l'associazione compartecipa con 58.500 euro; Auditorium Cerulli, la «Casa delle arti dei bambini e dei ragazzi», verrà finanziata per 57.760 euro dal Comune e per 357.790 euro dall'associazione promotrice La favola bella; infine la quarta linea di intervento sullo Spazio Matta, a cura degli Artisti per il Matta, prevede un contributo comunale di 408.750 euro e di 262.250 euro dell'associazione. Tutti gli stanziamenti sono assegnati dal governo.
A presentare l'iniziativa c'erano Rossella Micolitti, per La favola bella; Maximiliano Terminiello, per Movimentazioni; Annamaria Talone, per Artisti per il Matta e il dirigente regionale Giancarlo Zappacosta. Tre le linee di intervento che verranno sviluppate nell'ambito della «Biblioteca è di tutti»: Librintorno con attività laboratoriali, visite alla biblioteca Di Giampaolo e altre azioni per bambini e ragazzi fino ai 14 anni; Tempi tosti, mirato agli adolescenti; e infine il potenziamento dei servizi della biblioteca Di Giampaolo.
Tre le aree di intervento del secondo progetto, »Social art», a cura di Movimentazioni: Social cart lab prevede 50 appuntamenti annuali nelle zone periferiche, con laboratori itineranti attraverso due apecar trasformate; la seconda, «Social art wall» si sviluppa attraverso la realizzazione di 10 murales nei quartieri periferici; infine con «Social art street fest», ogni anno verrà promosso un Festival delle culture urbane.
L'associazione culturale La favola bella, con il terzo progetto, aprirà una «Casa delle arti dei bambini e dei ragazzi» all'interno dell'Auditorium Cerulli, a Borgomarino.
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