Ascensore bloccato, chiamati i carabinieri
«L’ascensore non funziona da venti giorni. Non posso più uscire neppure per fare la spesa perché salendo le scale a piedi sono caduto e mi sono fatto male. Non riuscendo a risolvere definitivamente...
«L’ascensore non funziona da venti giorni. Non posso più uscire neppure per fare la spesa perché salendo le scale a piedi sono caduto e mi sono fatto male. Non riuscendo a risolvere definitivamente il problema, mi sono perfino rivolto ai carabinieri». È l’allarme lanciato da un uomo di 79 anni di San Giovanni Teatino che vive in via Milli insieme alla moglie di 75 anni, invalida, costretta su una sedia a rotelle. «Devo pagare qualcuno per fare la spesa e per farmela recapitare e questa sera (ieri per chi legge, ndr), ho mangiato un brodino perché non ho più niente in casa». L’anziano ha sollecitato più volte la riparazione ma «ogni volta che l’ascensore viene aggiustato si blocca subito. Quindi ho provato ad entrare ed uscire dal palazzo usando le scale. Scendere non è un problema ma salendo sono caduto due volte e ora attendo la visita di un medico a casa. Però mi chiedo: cosa accadrebbe se dovessi portare fuori mia moglie?».

