Asilo al posto del parco: nuova protesta

13 Gennaio 2023

PESCARA. È previsto per oggi il pronunciamento del Tar di Pescara sulla base dell’esposto presentato da 56 cittadini che contestano la decisione del Comune di realizzare un asilo nel parco (2.110...

PESCARA. È previsto per oggi il pronunciamento del Tar di Pescara sulla base dell’esposto presentato da 56 cittadini che contestano la decisione del Comune di realizzare un asilo nel parco (2.110 metri quadrati) di via Fornace Bizzarri. Comunque andrà, che il Tar accolga o respinga le loro istanze, i cittadini, che suggeriscono all’amministrazione comunale di spostare il progetto sulla vicina area di via Celestino V (2.940 metri quadrati), sono intenzionati a proseguire la protesta e a tenere i riflettori accesi sulla vicenda, con un sit in in programma domani alle 11 nell'area verde da proteggere dalle ruspe che «porterebbero via tutto, alberi (11 aceri, 8 querce, 8 magnolie, 6 cipressi), parcheggi, panchine e giochi», sostengono. Uno scontro, tra Comune e residenti, che si inasprisce ulteriormente.
I cittadini fanno sapere, infatti, che oltre al ricorso al Tribunale amministrativo regionale, hanno portato avanti altre azioni di contrasto alla eventuale colata di cemento sotto le loro abitazioni. «Restiamo in attesa delle decisioni del Tar che si pronuncerà domani (oggi, ndc)», spiega Antonio Dichiarante, portavoce del comitato, «ma intanto ho contattato il ministero dell'Istruzione e del Merito e un ufficio della Commissione europea. Vogliamo che tutti sappiano della posizione assunta dai cittadini rispetto alla decisione del Comune», che peraltro ha presentato le proprie controdeduzioni in sede legale e non intende fare marcia indietro sul progetto. Il rischio, infatti, è di perdere i fondi del Pnrr che ammontano a 1milione 437mila 624 euro (più 180mila per le procedure burocratiche) per la costruzione del manufatto scolastico che occuperebbe una superficie di 600 metri quadrati, su un solo piano. In cambio il Comune si dice disposto a individuare un’altra area nelle vicinanze di via Bizzarri per realizzare un nuovo parco. Soluzione che lascia indifferenti i residenti, più che mai decisi a tirare dritto sulle proprie posizioni. (c.co.)
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