Asilo, slitta la gestione privata

La ditta Pianeti Diversi di Vasto ha rinunciato. Ecco il nuovo quadro delle tariffe
SAN GIOVANNI TEATINO. Slitta di un mese la privatizzazione del nido comunale da 120 posti, a Sambuceto, che riaprirà lunedì 4 settembre. L’asilo sarà gestito fino al 1° ottobre dalla Sgt multiservizi. Dopo l’appalto indetto dal Comune, i primi di agosto, per scegliere la gestione esterna, con procedura di concessione in affitto (18mila euro l’anno), del nido a di via Ciafarda, la coop sociale aggiudicataria, Pianeti Diversi di Vasto, che si era impegnata a riassumere tutto il personale nella baby scuola, ci ha ripensato e deciso di non andare avanti. Sembrerebbe per ragioni economiche. Dopo aver fatto bene i conti, infatti, l’operazione non sarebbe più granché conveniente.
L’asilo pubblico di Sambuceto è sempre stato molto apprezzato per le rette popolari, anche da chi avrebbe pagare di più. Di conseguenza, un’impresa privata per poter far fronte a tutte le spese di gestione e ricavare qualche utile, dovrebbe equiparare le rette di via Ciafarda a quelle del libero mercato, con il rischio di non attirare più molti iscritti, perché a quel punto le famiglie avrebbero da scegliere tra i tanti nidi d’infanzia privati che ci sono in zona e in tutta l’area metropolitana.
Dopo la rinuncia di Pianeti Diversi, il nido è stato assegnato alla seconda classificata nella graduatoria dei partecipanti, la coop L'Arcadia di Pescara. Subentrata solo nei giorni scorsi, dopo il rifiuto dei vastesi, la società ha chiesto al Comune un mese di tempo per organizzare il servizio e per espletare tutte le procedure per l’autorizzazione al funzionamento. Avendo annunciato la riapertura del nido per il 1° settembre, l’amministrazione municipale, che a quanto pare aveva fatto i conti senza l’oste, ha dovuto riaffidare il servizio alla Sgt Multiservizi, anche perché la municipalizzata sta pagando i 15 lavoratori dell’asilo nido nel frattempo licenziati, i quali avrebbero dovuto avere un preavviso di tre mesi, periodo che comunque va retribuito.
Siccome i dipendenti bisogna pagarli lo stesso, essendo in preavviso e il privato non è ancora pronto per aprire il nido, il Comune ha pensato di riproporre per un mese la gestione pubblica.
Intanto, il sindaco Luciano Marinucci ha presentato quello che sarà il nuovo nido in versione privata, con le nuove rette e i servizi che verranno introdotti (vedi tabella ndc), compresi laboratori creativo-espressivi e sensoriali. I genitori saranno coinvolti nelle attività con l'iniziativa "Famiglie in gioco". L'Arcadia offrirà assistenza pediatrica gratuita su richiesta. Novità anche nelle fasce orarie di apertura, dal lunedì al venerdì: 7.30-13.30 part-time, 7.30-19.30 tempo pieno. Su richiesta dei genitori, gli orari saranno estesi anche al sabato e ai giorni festivi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

