Assalto all’Iper, sradicato il bancomat

20 Giugno 2016

Città Sant’Angelo, sfondano la vetrata con un furgone e smurano la cassetta con migliaia di euro servendosi di un gancio

CITTA’ SANT’ANGELO. Hanno prima sfondato la vetrata dell’Iper con un furgone e poi, con un gancio collegato a un autocarro, la cassetta bancomat del centro commerciale. Ma proprio quando pensavano di avercela fatta, i cinque banditi incappucciati a bordo dei due mezzi all’una di ieri notte si sono trovati davanti una pattuglia dei carabinieri arrivati immediatamente sul posto grazie all’allarme collegato con un centro di vigilanza. Ed è scoppiato il finimondo, tanto che anche diversi residenti, già in campana per i ripetuti furti nella zona, sono scesi in strada richiamati da allarmi e sirene, trovandosi davanti a una vera e propria scena da film. Di fronte alla macchina dei carabinieri diretti dal vice comandante Christian Petruzzella, infatti, i tre banditi a bordo dell’autocarro hanno cercato di investire la pattuglia, veloce a schivare il mezzo e, immediatamente, a lanciarsi all’inseguimento degli altri due banditi in fuga sul furgone. Un inseguimento serrato, con i banditi che hanno più volte tentato di speronare la macchina dei militari che a loro volta, invece, hanno continuato a stargli dietro per oltre due chilometri fino a quando, convinti di non potersene liberare, i banditi hanno lasciato la sede stradale buttandosi in mezzo alle campagne e da qui, quando la vegetazione gli ha consentito di dileguarsi in maniera più favorevole, sono scesi al volo dal mezzo per proseguire la fuga a piedi.

Decisive potrebbero rivelarsi adesso le tracce lasciate dai banditi sul furgone sequestrato dagli investigatori, e su cui adesso sono concentrate le indagini, mentre è ancora al vaglio dei responsabili del centro commerciale il conteggio di quanto c’era all’interno della cassetta del bancomat portata via dai tre complici fuggiti sul furgone sicuramente con decine di migliaia di euro, considerando la concomitanza con il fine settimana. Per il centro commerciale di Città Sant’Angelo si tratta comunque del secondo colpo fotocopia in meno di un anno.

Solo lo scorso agosto, con la stessa tecnica della spaccata usata ieri notte, banditi col volto scoperto hanno buttato giù la vetrata con due autovetture e una volta entrati nella galleria hanno raggiunto la profumeria ripulendola di quello che hanno potuto. Anche in quel caso intervennero i carabinieri della compagnia di Montesilvano coordinati dal capitano Vincenzo Falce che adesso, grazie al furgone sequestrato e alle eventuali immagini riprese dalle telecamere della zona, potrebbero risalire alla banda di malviventi. Che ieri notte, dopo l’inaspettato arrivo dei carabinieri e il rocambolesco inseguimento, si sarà ricongiunta spartendosi il ricco bottino.

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