Assalto con la pistola al Tigre

In due portano via mille euro dal supermercato di via Malagrida e spariscono
PESCARA. È di un migliaio di euro il bottino della rapina avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì al supermercato Tigre Amico di via Malagrida, non distante dal vecchio ospedale. Due i rapinatori che sono riusciti a far perdere le tracce con il bottino.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, che sono intervenuti e si stanno occupando delle indagini, i due si sono presentati con il volto coperto, per evitare di essere riconosciuti. Indossavano il casco e gli occhiali da sole. E, grazie alla pistola, sono riusciti a farsi consegnare i soldi in cassa dalla dipendente della struttura. Un colpo senza ostacoli, per i due banditi. Che sono andati via subito dal punto vendita, sono saliti su uno scooter e sono spariti dalla circolazione.
Quando i carabinieri hanno saputo della rapina, la terza in città nel giro di ventiquattr’ore, hanno cominciato a cercare la coppia. Per identificare i due, hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti della zona del Tigre, oltre ad ascoltare chi li ha visti materialmente in azione.
Si cerca di risalire all’identità dei banditi, così come si cercano gli autori delle altre rapine avvenute in città prima dell’assalto al Tigre. Nel pomeriggio di martedì è stata rapinata la titolare della parafarmacia “Venezia”, in via Venezia, dove un uomo si è presentato attorno alle 18 a volto scoperto e disarmato. Ha portato via 400 euro, che la titolare gli ha consegnato dopo essere stata minacciata con un tagliacarte afferrato sul bancone.
Dopo un paio d’ore tre rapinatori, due uomini e una donna, hanno picchiato un commerciante di ottant’anni, titolare di un negozio di generi alimentari in via Aterno. Avevano un coltello, che hanno puntato al collo e all’altezza della vita dell’anziano dopo aver fatto irruzione nell’attività. Hanno chiesto ripetutamente di avere il denaro e mentre lo colpivano, steso a terra, lui ripeteva che era pronto a dare ciò tutto che aveva. Per svuotare la cassa lo hanno chiuso nello sgabuzzino e lui è fuggito e ha dato l’allarme. Intanto i tre hanno arraffato 400 euro dalla cassa e sono usciti dal negozio. Una di loro è stata acciuffata subito da una guardia giurata e arrestata dalla squadra volante. I suoi complici si sono allontanati prima che le pattuglie arrivassero. Mercoledì pomeriggio, poi, la rapina al Tigre. (f.bu.)
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