Assegno di inclusione, al via le domande per 3.600 famiglie

Il nuovo sostegno è destinato a chi, dal primo gennaio, perderà il reddito di cittadinanza: i requisiti E per guidare gli interessati, il Comune ha organizzato due giorni di incontri, domani e mercoledì
PESCARA. Dal primo gennaio stop al reddito di cittadinanza per 3.600 famiglie della provincia di Pescara. Con l’anno nuovo, infatti, entrerà in vigore l’assegno di inclusione (Adi), la nuova misura di sostegno al reddito, istituita dal Governo, per contrastare la povertà. La novità è che già da oggi è possibile chiedere l’assegno di inclusione, attraverso il sito dell’Inps.
L’assegno di inclusione è rivolto a quei nuclei familiari che hanno all’interno un componente con disabilità, o un minorenne o una persona con almeno 60 anni di età, o un soggetto fragile che sia inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. Per determinare l’assegno di inclusione è fondamentale, ovviamente, il requisito del reddito Isee (non deve essere superiore a 9.360 euro, ma il valore è più alto nel caso di nuclei familiari con minorenni) oltre a quello patrimoniale. Accanto a questa misura, poi, dal primo settembre scorso ha preso il via un’altra misura di sostegno al reddito, cioè il Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl, 350 euro mensili erogati mentre ci si forma), destinato alle persone che possono essere destinate al lavoro.
PUNTO INFORMAZIONE Per spiegare tutte le novità a cui vanno incontro gli attuali percettori del Reddito di cittadinanza, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, guidato dal vice sindaco Adelchi Sulpizio, ha organizzato una due giorni all’Aurum, in collaborazione con il Centro per l'impiego, in programma domani e mercoledì. «L’obiettivo», spiegano l’assessore Sulpizio e il sindaco Carlo Masci che parteciperanno agli incontri, «è di non far trovare i cittadini spiazzati di fronte alle ultime novità, e quindi spiegare quali sono i requisiti che bisogna possedere per accedere all’Adi e al Sfl, ma anche di indirizzare chi non ha chiaro il percorso da seguire». E i due amministratori puntualizzano: «Anticipando la presentazione delle domande al 18 dicembre (oggi ndr), si è voluto evitare il click day il primo giorno dell’anno, consentendo così ai percettori di beneficiare di questo aiuto già dal mese di gennaio, dopo la lavorazione delle istanze».
COME FUNZIONA L’ASSEGNO Per i primi due mesi, fino a febbraio, sarà preso in considerazione l’Isee al 31 dicembre 2023, per le domande di assegno di inclusione presentate senza Isee in corso di validità. L’Adi avrà durata di 18 mesi, con il possibile rinnovo per periodi di 12 mesi. Sarà erogato con una Carta elettronica (emessa da Poste italiane), come il Reddito di cittadinanza. L'importo annuo è di seimila euro, incrementabile in base alla composizione del nucleo familiare e alle necessità abitative (affitto).
INCONTRI CON I CITTADINI Agli incontri di domani e mercoledì (il primo in programma dalle 9.30 alle 11.30 e il secondo dalle 11.30 alle 13.30, con gli stessi contenuti) parteciperà l’équipe dei Servizi sociali del Comune che si occuperà dell’Assegno di inclusione, coordinata dal dirigente Marco Molisani. «Gli appuntamenti programmati dall’assessorato», spiegano dal Comune, «saranno anche l’occasione per fornire informazioni ai pescaresi percettori del Reddito che hanno partecipato ai Puc, i progetti di utilità collettiva promossi dal Comune, e che in città hanno coinvolto circa 300 persone, impegnate nei servizi di nonno vigile davanti alle scuole, Pedibus e antidegrado. Il Comune ha pensato anche a un momento di ringraziamento nei loro confronti, per l’attività svolta in questo periodo».
I NUMERI IN PROVINCIA «Tutti gli interessati sono invitati a partecipare agli incontri voluti dal Comune», conclude l’assessore Sulpizio sottolineando l’appuntamento di domani e mercoledì. In provincia di Pescara, in base ai dati dell’Osservatorio statistico nazionale, a ottobre 2023 i nuclei percettori del Rdc sono stati 3.682, per un totale di 7.994 persone e un importo medio di 577,32 euro. Dei 3.682 percettori del Reddito di cittadinanza, circa 1.200 sono stati finora seguiti dai servizi sociali del Comune di Pescara. (s.d.l.)
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