Assistenza e autismo, 116 posti

Progetto da mezzo milione di euro, domande entro il 20 marzo
PESCARA. Scade il 20 marzo il termine per l’inserimento al progetto di assistenza rivolto alle persone con disturbo dello spettro autistico. Finanziato con circa mezzo milione di euro (Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità), il progetto “Pescara Social Aut...”, presentato nei giorni scorsi in Comune, nasce da un avviso della Regione (che ha messo a disposizione le risorse) a cui il Comune di Pescara e tutti gli ambiti distrettuali sociali (Ads) della provincia di Pescara hanno risposto in partenariato con la Asl e con l'associazione Autismo Abruzzo, la Fondazione Oltre le Parole Onlus, la Fondazione Papa Paolo VI, la Fondazione Anffas Pescara La Gabbianella, l'associazione Diversuguali Odv e l'associazione La Città dei Ragazzi.
Il progetto prevede due azioni in favore dei beneficiari. La prima azione si chiama “Compagno adulto” e prevede percorsi di assistenza alla socializzazione, dal gioco allo sport, di ragazzi, età massima 21 anni, affiancati da una figura professionale denominata compagno- adulto.
La seconda azione si chiama “Laboratori occupazionali e Coaching” e prevede percorsi sperimentali per la formazione e l’inclusione lavorativa attraverso sei laboratori al mese, per 12 mesi ed è rivolto a persone tra i 18 e i 45 anni. L’avviso per l'individuazione dei beneficiari, pubblicato sul sito del Comune, scade il 20 marzo, indica i requisiti di accesso e la ripartizione dei posti disponibili per ognuno dei cinque Ads: i beneficiari saranno 66 per la prima azione e 50 per la seconda. I requisiti sono la residenza in uno dei comuni appartenenti agli Ads della provincia, la certificazione di diagnosi primaria di disturbo dello spettro autistico e l'età.

