«Assurdo bloccare Colle Breccia»

13 Marzo 2021

Di Pasquale (Fi) replica a M5S: «L’impianto sportivo è un tugurio»

PESCATA. «Tentare o solo pensare di bloccare ancora un intervento di recupero, riqualificazione e risanamento di un impianto sportivo strategico come quello di Colle Breccia, oggi abbandonato al degrado e all’incuria, come sta facendo il Movimento 5 Stelle, significa non conoscere neanche quali siano le esigenze più elementari del territorio». Il consigliere di Forza Italia Alessio Di Pasquale interviene dopo la conferenza dei 5 Stelle che contestavano la mancanza di trasparenza nella procedura di valutazione del project financing per la riqualificazione e la gestione dell’impianto a San Silvestro Spiaggia. «Abbiamo il dovere di fidarci di quei tecnici comunali che hanno la responsabilità di portare avanti, seguendo le norme in modo rigoroso, le procedure», dice Di Pasquale, «e non abbiamo motivo per dubitare della correttezza delle procedure seguite a proposito del caso Colle Breccia, peraltro in assenza di ricorsi o impugnazioni». E per sostenere l’importanza di una riqualificazione urgente dell’impianto, Di Pasquale mostra alcune immagini della struttura, realizzata durante la prima consiliatura di Carlo Pace «grazie a fondi comunitari e ministeriali straordinari intercettati dall’allora assessore allo Sport Licio Di Biase, che in pochi anni riuscì a dotare la città di cinque nuovi complessi sportivi, tra cui l’impianto di Colle Breccia, il pattinodromo dei Gesuiti, il complesso di via Conte Genuino e il Palazzetto San Marco. Oggi però a Colle Breccia non è rimasto nulla: gli spogliatoi sono un tugurio, i locali sono allagati, le suppellettili distrutte, le infiltrazioni dell’acqua hanno impregnato solai e impianti elettrici, l’intonaco è caduto. Soffitto e pareti sono ricoperti da uno strato di muffa. Piuttosto», conclude Di Pasquale, «ci chiediamo chi avesse la responsabilità della gestione dell’impianto di Colle Breccia per conto del Comune, chi ha consentito che fosse ridotto in simili condizioni».