Atri, paese che sussurra ai calanchi
Le escursioni nel Teramano. Dalle 600 tombe di Campovalano alle Tre caciare
TERAMO. Pasqua e Pasquetta ricche di iniziative e posti da visitare nella provincia teramana. Ad Atri il giorno di Pasqua alle 10 c'è un walking tour con aperitivo con le specialità locali nel centro storico per ammirare il Duomo, le chiese di Santa Rita, San Nicola e di Santa Chiara con annesso il monastero della Clarisse e il Palazzo Ducale oggi sede del municipio e, in passato, residenza degli Acquaviva d’Aragona.
Nel giorno di Pasquetta nella Riserva Oasi Wwf dei Calanchi dalle 10 ci saranno laboratori esperienziali, degustazioni ed escursioni. Aperti dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 i musei archeologico, degli strumenti musicali, civico etnografico, il teatro comunale, il palazzo Acquaviva e le sue cisterne romane e la basilica Santa Maria Assunta, mentre il museo Capitolare sarà aperto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
A Campli è possibile fermarsi nel centro del borgo e visitare il gotico Palazzo Farnese oggi sede del municipio e la Scala Santa. Suggestiva è la Necropoli di Campovalano con oltre 600 tombe dall’età del bronzo alla conquista romana e il Museo Archeologico nazionale nel Convento di San Francesco (aperto con orario continuato dalle 8,30 alle 19) dove sono custoditi gli oggetti appartenuti ai corredi funerari delle sepolture. Da Campli si può raggiunger facilmente la Fortezza borbonica di Civitella del Tronto e la stazione sciistica di Monte Piselli sulla Laga dove sono aperte tutte le strutture ricettive e il rifugio delle “Tre caciare”.
Aperto è anche il Museo delle ceramiche di Castelli con orario domenica 15-19, Pasquetta 10-13/15-19. La struttura custodisce le opere dal ‘500 all’800 castellano dei ceramisti Grue, Gentili, Cappelletti, Fuina e le collezioni Giacomini e Terregna.
Saranno aperte al pubblico anche la chiesa di San Donato definita per il suo soffitto di ceramica la “Cappella Sistina” della maiolica, la chiesa di San Giovanni Battista dove ammirare la via Crucis donata dall'artista Nino Di Simone e le botteghe artigiane dove i maestri ceramisti mostrano le fasi di creazione delle opere in ceramica. Si riconferma anche quest’anno l’appuntamento a Prati di Tivo con l’ “Amaro Gran Sasso Day”, la grande festa in piazzetta all’ombra del “Gigante che dorme” organizzata dalla Bottega del Parco e dall’azienda di liquori Paesani. Dj set, animazione e buon cibo in diretta anche su Radio Ketchup. Nella stazione sciistica sarà aperta la cabinovia in assetto pedonale per escursioni sulla Madonnina.

