«Attenti alle false mail postali»
L’associazione consumatori lancia l’allarme sulle truffe telematiche
PESCARA. Le truffe per via telematica imperversano sempre di più, in modo preoccupante quelle pseudopostali, sempre più convincenti e sempre più pericolose. A lanciare l’allarme è Donato Fioriti, presidente dell’associazione consumatori “Contribuenti Abruzzo" .
«Da tempo ormai», spiega, «siamo subissati da segnalazioni di tentativi di reperimento di dati personali postali attraverso delle email civetta, che darebbero l’illusione di provenire da Poste Italiane».
Ecco, di seguito, il testo che alcuni malcapitati si sono visti recapitare nella loro posta elettronica, alcuni dei quali peraltro non hanno neppure un conto postale: «Gentile cliente, il tuo conto è stato disabilitato in seguito a una richiesta di aggiornamento. La tua carta per adesso può essere utilizzata solamente per prelevare dall’ufficio postale che lo ha rilasciata. Se non procedi con la verifica entro 48 ore dalla lettura di questa mail, la tua postepay verrà bloccata temporaneamente per verifiche da parte del nostro ufficio competente. Per riabilitarla e così poterla utilizzare nuovamente si prega di verificare i dati del suo conto cliccando sul link sottostante».
Spiega Fioriti: «Attenzione a non cadere in questo tranello. Mai dare i propri dati personali e bancari a seguito di sollecitazioni esterne telematiche e comunque informiamoci sempre prima per via telefonica dal soggetto dal quale proverrebbero le richieste».
Fioriti invita i malcapitati cittadini che dovessero ricevere le mail truffaldine «a denunciare l’accaduto alla polizia postale, come ci risulta sia accaduto in alcuni casi», e allo stesso tempo sollecita gli investigatori a tenere altissima l’attenzione su questo fenomeno «visto che il livello fisiologico o di guardia è stato ormai abbondantemente superato».

