Atterra in città e la polizia lo arresta

13 Dicembre 2017

PESCARA. È partito dalla Romania per l’Italia in cerca di un lavoro. Ma è stato sufficiente mettere piede in Italia, all’aeroporto di Pescara, per essere arrestato. È finito al carcere di San Donato,...

PESCARA. È partito dalla Romania per l’Italia in cerca di un lavoro. Ma è stato sufficiente mettere piede in Italia, all’aeroporto di Pescara, per essere arrestato. È finito al carcere di San Donato, ieri pomeriggio, un romeno di 26 anni, incappato nel controllo eseguito dalla polizia di frontiera nei confronti dei passeggeri del volo che è partito da Bucarest ed è atterrato qui poco prima delle 14.
Il giovane è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso alla fine di luglio di quest’anno ma mai notificato. Il romeno deve scontare una pena di quattro mesi di reclusione per furto con destrezza. La condanna riguarda un episodio avvenuto a San Benedetto nel 2012. Il romeno, però, risultava irreperibile in Italia da gennaio del 2016 per cui mai nessuno gli aveva potuto notificare l’ordine di carcerazione. E l’esistenza del provvedimento che lo riguarda gli è stata comunicata ieri dagli uomini della Polizia di frontiera aerea e marittima, coordinati da Dino Petitti.
Per il giovane si sono aperte le porte del carcere. E se davvero ha raggiunto Pescara con l’intenzione di sistemarsi stabilmente in Abruzzo e di trovare un’occupazione, ieri ha dovuto cambiare i suoi piani, avendo lasciato l’aeroporto in compagnia della polizia. La stessa sorte era toccata alla fine di agosto a una 40enne romena, partita da Otopeni e arrivata a Pescara, in aereo, insieme alla figlia.
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