Auto ecologiche, nuovi incentivi

Sconti per l’acquisto fino a ottomila euro. Via alle richieste da questa mattina
PESCARA. Torna l’ecobonus per l'acquisto di autovetture a basse emissioni: da stamattina alle 10 sarà attiva la piattaforma del Mise e scatterà di nuovo la corsa all'incentivo per le auto elettriche o ibride. La misura, che questa a volta può contare su 100 milioni di rifinanziamento, riguarda auto nuove e usate, ma anche veicoli commerciali.
«Si tratta di un altro segnale concreto dell'attenzione per favorire la transizione verso il green agevolando i consumatori», ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.
Le nuove risorse vengono ripartite in quattro specifiche: 65 milioni sono infatti destinati all’acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 0 e 60 g/km CO2. Il contributo è riconosciuto anche per gli acquisti in leasing e si differenzia a seconda della fascia di emissioni (0-20 o 21-60) e per la presenza di un veicolo da rottamare. In particolare, per i veicoli elettrici con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km è riconosciuto un contributo fino a 6mila euro con rottamazione e 4mila senza rottamazione, mentre per i veicoli ibridi con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km è riconosciuto un contributo fino a 2.500 euro con rottamazione e 1.500 euro senza rottamazione.
Venti milioni, invece, sono destinati all’acquisto di veicoli commerciali e speciali, di cui 15 milioni esclusivamente per i veicoli elettrici. Il contributo è riconosciuto fino a un massimo di ottomila euro e si differenzia in base alla “Massa totale a terra - MTT” e all’alimentazione.
Dieci milioni, inoltre, sono destinati all’acquisto, esclusivamente con rottamazione, di veicoli con emissioni comprese tra 61-135 g/km di CO2, con contributo riconosciuto di 1.500 euro.
Cinque milioni, infine, sono destinati all’acquisto di veicoli di categoria M1 usati, di classe non inferiore a Euro 6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2, con rottamazione di un mezzo che abbia almeno dieci anni. In questo caso è riconosciuto un contributo fino 2mila euro.

