Auto vietate, tolleranza zero dei vigili

14 Dicembre 2015

L’assessore al traffico: «Saremo severi, è in ballo la salute dei cittadini. E per il 2016 targhe alterne nell’area metropolitana»

PESCARA. Inizia questa mattina la settimana nera del traffico, con le auto al di sopra dei 15 anni bandite dalle vie del centro e da Porta Nuova, e l’assessore al traffico Enzo Del Vecchio che avverte: «Non è un argomento che può essere trattato in maniera superficiale, la severità sarà commisurata al grado di criticità della situazione che si è determinata sulla qualità dell’aria. È chiaro che ci sarà una certa severità per i trasgressori, anzi, non ci sarà proprio tolleranza». A vigilare dalle 8 alle 20 all’interno e all’esterno della zona vietata ci saranno cinque pattuglie dei vigili urbani pronti a multare chi se ne infischerà delle nuove regole in vigore fino a venerdì: multe da 164 euro che scendono a 114,80 euro se pagate entro cinque giorni.

«Abbiamo diramato l’ordinanza in lungo e in largo», riprende l’assessore, «sul sito del Comune sono indicati tutti i mezzi vietati e c’è anche un link, per chi avesse dei dubbi, che rinvia al portale dell’automobilista del Ministero dei trasporti. Inserendo la targa della propria macchina si può verificare immediatamente la classe e la categoria di appartenenza. Ma lo voglio ribadire, sono divieti che si sono resi necessari per il degrado della qualità dell’aria, che in via Sacco ha registrato 43 superamenti e 34 in via Firenze, riguarda la salute dei cittadini. Per questo ci saranno vigili dappertutto, dentro e fuori l’area vietata anche se poi, va detto, nella prima giornata alla fine ci sarà comprensione, sperando che nei giorni successivi tutti si rendano conto che è nell’interesse di tutti rispettare questi divieti».

Un esperimento che l’amministrazione ha in programma di ripetere nei primi giorni dell’anno nuovo, combinandolo con quello delle targhe alterne. Ma in questo caso il progetto è più ampio, come spiega lo stesso Del vecchio: «L’idea è di coinvolgere anche i comuni limitrofi, allargando il discorso delle targhe alterne a tutto il territorio metropolitano, vale a dire a Chieti, Francavilla, Montesilvano, Spoltore e San Giovanni Teatino, l’agglomerato urbano già individuato dalla Regione. Vorremo fare questo incontro prima della Befana, se non entro l’anno, perché sarebbe importante allargare le targhe alterne a tutta l’area metropolitana visto che i cittadini si spostano di continuo da una zona all’altra». Dunque si comincia questa mattina con il primo esame per i pescaresi che dovranno lasciare a casa non solo le auto, ma anche moto e motorini immatricolati prima del 31 dicembre 1992 (Euro zero) e dopo il 31 dicembre del 1992 (se con marmitta catalitica e con l’alimentazione a iniezione nei motori a benzina).

©RIPRODUZIONE RISERVATA