Autovelox terribile: 770mila euro di multe

Manoppello: raffica di contravvenzioni in due mesi sulla Tiburtina. Un fornaio di Rosciano ha collezionato 40 verbali
MANOPPELLO . In due mesi sono stati notificati agli automobilisti verbali per circa 770mila euro e la previsione dall'amministrazione comunale per l’anno 2018 consiste degli introiti di circa un milione e mezzo di euro rapportati a 8593 verbali.
Dallo scorso agosto, quel rilevatore associato al semaforo che regola il traffico all'incrocio della Tiburtina con la strada per lo Scalo, è stato la croce più pesante per gli automobilisti, i tanti che hanno lasciato l'autostrada per il rialzo delle tariffe, preferendo il percorso sulla Statale. E' stata la loro trappola. Altro che risparmio.
E un fornaio di Rosciano, che transita in quella zona prevalentemente di notte, ha collezionato ben 40 verbali in circa due mesi.
«Premettiamo», scrivono le consigliere di minoranza de L'Alternativa Barbara Toppi e Antonella Faraone in una nota che è stata inviata al sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, «che non siamo contrarie ai rilevatori automatici, ma all'uso distorto che se ne fa, e c'è sicuramente qualcosa che non va quando a pagare sono principalmente pendolari, pensionati, casalinghe. L'uso di una tale apparecchiatura va finalizzata alla sicurezza della circolazione, ma qui sembra che sia stata indirizzata in ben altra direzione: quella di rimpinguare le casse comunali».
Il rilevatore è stato installato nell'agosto 2017 per una prima fase di sperimentazione di sei mesi, che avrebbe dovuto indurre ad una riflessione sugli effetti prodotti, «ma non risulta che questo sia accaduto», riprendono le consigliere, «perché le irregolarità rilevate, sono ancora tutte presenti ed il servizio è stato riconfermato per un ulteriore anno senza ripensamenti».
Le consigliere chiedono di mettere in stand by l'apparecchio prima di procedere all'aggiudicazione della gara di affidamento per la sua gestione. Ci sono varie motivazioni che renderebbero quella telecamera irregolare. Toppi e Faraone lo spiegano chiaramente.
«Il funzionamento in combinazione di telecamera e semaforo diventano un solo strumento e il controllo congiunto di più violazioni (velocità e passaggio non consentito) mediante uno stesso strumento rappresenta un pericolo per la circolazione, tant’è che il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, nel decreto di omologazione dell’apparecchiatura, ha specificato che le due funzioni possibili debbano essere utilizzate in maniera disgiunta. Viene da chiedersi se gli apparecchi automatici, installati per garantire una maggiore sicurezza, stiano davvero svolgendo la loro funzione, considerando che in quel tratto, da quando c'è il controllo sono aumentati i tamponamenti, per il rallentamento degli automobilisti, timorosi di essere multati».
Altra anomalie rilevate: la linea di arresto all'incrocio è arretrata di 16 metri dal punto dove prevede il codice della strada, e il posizionamento dell'autovelox non rispetterebbe la distanza di un chilometro dall'ultimo segnale di avviso della sua presenza. Toppi e Faraone promettono di intraprendere ulteriori azioni qualora il loro appello non fosse raccolto dalla maggioranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

