Avis, iniziative nelle scuole sulla donazione
MONTESILVANO. Un piccolo, grande «atto di amore e solidarietà». Proseguono gli appuntamenti dell’Avis Montesilvano per il quarantennale dellì’associazione. Domenica, in piazza Marconi, è arrivata l’au...
MONTESILVANO. Un piccolo, grande «atto di amore e solidarietà». Proseguono gli appuntamenti dell’Avis Montesilvano per il quarantennale dellì’associazione. Domenica, in piazza Marconi, è arrivata l’autoemoteca per la raccolta del sangue. Per l’intera mattinata, il mezzo ha sostato sul piazzale della chiesa di Sant’Antonio, a disposizione dei cittadini che volevano donare il sangue o, più semplicemente, avere informazioni mediche.
«La risposta della cittadinanza è stata molto positiva» commenta Roberto Chiavaroli, da dieci anni alla guida dell’Avis locale e preside del secondo circolo della direzione didattica di Montesilvano. Quattordici le donazioni di sangue della mattinata. «Per sei persone è stata la prima volta. Tra di loro c’erano anche due ragazzi di 18 anni. E sono stati in tanti a chiedere informazioni sulle donazioni». Sabato, invece, l’Avis è entrata a scuola. Due gli appuntamenti pensati per sensibilizzare alla donazione i più giovani, tenuti da Silvino Marino. Il primo ha coinvolto le classi quarte e quinte dell’istituto di istruzione superiore Alessandrini, mentre sabato 11 sarà la volta degli allievi del liceo scientifico D’Ascanio.
«L’Abruzzo è ancora sotto il livello dell’autosufficienza, spesso è costretto a importare sangue da altre regioni» ricorda Chiavaroli. «Per questo è indispensabile creare una cultura della donazione e che ci sia un ricambio di volontari. È importantissimo sensibilizzare i ragazzi e per noi è fondamentale cominciare dalle scuole». (r.a.b.)
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