Avviati i lavori per l’elisoccorso

Pianella. L’opera per l’atterraggio notturno prevista in contrada Nardangelo: servirà l’area vestina
PIANELLA. Mentre a Pescara si discute da tempo immemore della sistemazione della piattaforma sopra l’ospedale per consentire all’elicottero che trasporta i malati di atterrare anzichè scendere all’aeroporto come accade tuttora, a Pianella sono stati avviati i lavori per la realizzazione della nuova piattaforma per elisoccorso per l’atterraggio notturno, posta al servizio dell’area vestina.
L’opera sarà realizzata in contrada Nardangelo, nei pressi del polo sportivo dove recentemente l’amministrazione comunale ha inaugurato il nuovo palazzetto dello sport, in una posizione strategica, in quanto baricentrica rispetto agli ospedali di Chieti, Pescara e Penne e vicina ai principali snodi stradali e autostradali.
L’ammontare complessivo dei lavori, pari a 95mila euro, è stato finanziato dalla Regione Abruzzo con un contributo straordinario per spese in conto capitale nell’ambito della legge regionale numero 3 del 28 gennaio 2020.
«Si tratta di un’opera particolarmente importante per la nostra comunità, ma anche per tutto il circondario, afferma il sindaco Sandro Marinelli, per la quale ringrazio il gruppo consiliare della Lega Salvini alla Regione Abruzzo, e in particolare il presidente della commissione bilancio Vincenzo D’Incecco, per averla sostenuta nell’ambito della legge finanziaria. Prende così forma il progetto “Pianella Sicura” che prevede una serie di interventi programmati che spaziano dalla nuova sede del distretto sanitario in prossimità dei principali servizi pubblici, alla installazione dei defibrillatori, con l’attivazione dei relativi corsi Blsd: tutte iniziative volte a migliorare la sicurezza e la salute della cittadinanza, in linea con i principi cardine delle “Città del buon vivere».
In caso di necessità, aggiunge il primo cittadino, «potremo contare, oltre che sulla postazione permanente del 118, anche su una nuova infrastruttura che andrà ad accorciare ulteriormente i tempi di soccorso». Anche per tale ragione, conclude il sindaco, «cercheremo di completare l’opera al più presto e metterla al servizio della comunità già dai primi mesi del prossimo anno». (a.s.)

