Baby sitting e centri estivi: i fondi

9 Giugno 2020

L’Inps, con una circolare del 5 giugno, ha chiarito come presentare le domande

L'AQUILA . Al via le domande per usufruire del bonus baby sitting e per l'iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l'infanzia. L'Inps, con una circolare del 5 giugno scorso, ha chiarito le modalità di presentazione delle domande per l'indennità che può variare da 1.200 a 2mila euro, secondo il richiedente. Hanno diritto al bonus da 1.200 euro i lavoratori dipendenti del settore privato, i collaboratori (Co.co.co) e i professionisti iscritti alla gestione separata e ad altre casse private. Potranno effettuare la domanda anche coloro che hanno già usufruito del bonus, nei mesi di marzo a aprile, per un importo massimo di 600 euro o 1.000 a seconda del settore. Nello specifico, possono ottenere il bonus i genitori con figli di età non superiore a 12 anni. Il contributo ammonta a 1.200 euro per nucleo familiare da utilizzare, per prestazioni di baby sitter, nel periodo che va dal 5 marzo scorso al 31 luglio prossimo. Lo stesso contributo può essere usato anche per l’iscrizione dei figli a centri estivi e per servizi integrativi per l’infanzia, sempre fino al 31 luglio, anche alternativamente. Il bonus centri estivi può essere richiesto anche per più figli, ma sempre nel limite massimo dei 1.200 euro per nucleo familiare.
Coloro che hanno già ottenuto il bonus baby sitter di 600 euro, previsto dal Decreto Cura Italia, potranno presentare una nuova domanda per l’importo residuo, fino al raggiungimento dei 1.200 euro previsti. Ma quando il bonus sale a 2mila euro? Nel caso di lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari e personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per l’emergenza Covid-19. Il bonus non può essere sommato al congedo straordinario per emergenza sanitaria. Anche in questo caso, chi già presentato la domanda per la prestazione fino a 1.000 euro, potrà integrarla per ottenere l’importo residuo. Il bonus è erogato direttamente dall’Inps tramite il Libretto famiglia: per usufruire della prestazione i beneficiari devono registrarsi, come utilizzatori di Libretto famiglia, sul sito dell'Inps. Contemporaneamente, sulla stessa piattaforma, devono registrarsi come prestatori i soggetti che effettuato i servizi di baby-sitter. Una volta concesso il bonus, il genitore deve riscattarlo tramite Libretto famiglia entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda da parte dell'Inps. Possono essere rimborsate le prestazioni di baby-sitting per il periodo compreso tra il 5 marzo scorso e il 31 luglio prossimo, da rendicontare entro il 31 dicembre. Il bonus per i centri estivi è incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido. (m.p.)
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