Bagnanti in fuga dall’acqua Forse è solo mucillagine

FRANCAVILLA AL MARE. Brutta sorpresa, ieri mattina, per i bagnanti che frequentano la zona nord del litorale di Francavilla al Mare per la presenza nell'acqua di materiale che sembrava derivante da...
FRANCAVILLA AL MARE. Brutta sorpresa, ieri mattina, per i bagnanti che frequentano la zona nord del litorale di Francavilla al Mare per la presenza nell'acqua di materiale che sembrava derivante da uno sversamento dal vicino depuratore della zona di Pretaro.
Nel corso della giornata, sono state numerose le segnalazioni giunte direttamente al Comune con i cittadini che segnalavano la presenza di sporcizia in mare. Non pochi hanno preferito uscire dall'acqua alla vista delle chiazze a macchia di leopardo che hanno invaso lo specchio di mare dietro alla linea della scogliera frangiflutti. Nella stessa mattinata, sia l'ufficio tecnico comunale che l'Aca hanno verificato la situazione notando come non vi fossero sversamenti in atto. Qualcuno ha anche temuto che la corrente marina avesse trasportato materiale organico, in particolare escrementi di cavallo segnalati l'altro ieri sul lungomare sud di Pescara.
Anche gli agenti della polizia municipale hanno chiesto ad alcuni balneatori della zona se avessero per caso notato la presenza di feci nello specchio antistante le concessioni balneari. Nel pomeriggio, è stato eseguito un secondo controllo da parte dell'Aca sui due depuratori cittadini e sono stati esclusi problemi alle pompe di sollevamento, dunque eventuali sversamenti in mare. È bene ricordare come tutti i prelievi eseguiti dall'Arta e le conseguenti analisi sulle acque marine abbiano dato riscontri positivi, segnalando una presenza in mare di enterococchi ed escherichia coli al di sotto dei limiti di legge.
L'ultimo controllo nel punto di prelievo, cento metri a sud di Fosso Pretaro, è stato eseguito lo scorso 10 luglio. In pratica, il materiale visto ieri mattina in mare dai bagnanti potrebbe essere riferibile al fenomeno della mucillagine che imperversa in Adriatico sopratutto nei periodi di caldo estremo come quello che si sta verificando in questa settimana. Tutte le alghe producono strati esterni di mucillagine, che hanno diverse funzioni biologiche ed ecologiche. Se questi strati vengono prodotti in eccesso, si diffondono nell’acqua. Le mucillagini non sono di per sé dannose, essendo costituite da polisaccaridi.
Loris Zamparelli
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