Bagno in mare per 17 temerari

Tuffo e corsa per ricordare Straccia e gli altri podisti scomparsi
PESCARA. Bagno nelle acque gelide dell’Adriatico a una temperatura tra 10 e 12 gradi e corsetta in riva al mare di dieci chilometri per cento temerari che ieri mattina si sono dati appuntamento alla Madonnina per dare vita alla nona corsa non competitiva di Piero, Renato, Roberto e Paolo “Ritrovo podistico di Capodanno”.
Sole, vento e acque gelide hanno accompagnato la tradizionale manifestazione sportiva del primo dell’anno a Pescara, dedicata a Piero De Flaviis, Renato D’Amario, Roberto Straccia e Paolo Di Giampaolo, organizzata da Franco Schiazza e Marcello Pulsoni, di Asd Manoppello Sogeda in collaborazione con Us Acli e Uisp. Piero «scomparso prematuramente all’età di 45 anni, aveva la nostra stessa passione per la corsa», spiegano i promotori dell’evento, «si allenava quasi sempre lungo la riviera nord. Per lui un minuto di raccoglimento al quarto chilometro».
Renato, morto a 66 anni, era «uno dei fondatori del podismo abruzzese, grande talent scout, uomo dalle doti umane eccezionali: sarà ricordato per lo straordinario impegno che metteva nell’avvicinare i ragazzi al podismo». Roberto, lo studente universitario 24enne di Moresco, scomparso da Pescara 14 dicembre 2011 e ritrovato morto il 7 gennaio 2012 a Bari. «Nessuno crede che Roberto si sia ucciso» scrivono i promotori della manifestazione, «quel giorno era uscito di casa in abbigliamento sportivo per andare a fare footing sul lungomare».
Paolo, scomparso all’età di 77 anni, era «uno dei precursori del podismo moderno, inventore di tutti i giri d’Abruzzo, della staffetta dei parchi da Farindola a Caramanico».
I diciassette temerari che si sono messi in costume e hanno sfidato le temperature polari sono, oltre a Pulsoni e Schiazza, Amedeo Mazzocchetti, Jacopo Pellegrini, Massimiliano De Luca, Luciano Di marco, Giuseppe Di Primio, Diego Canacci, Domenico Di Biase, Antonio Crucitti, Diego Clini, Elga Tieri, Francesco Del Balzo, Clara Rastelli, Doriana Mantini, Patrizia.
I podisti hanno percorso un lungo tragitto dal ponte del mare in direzione sud verso il porto turistico. Poi sono tornati indietro, in direzione nord verso la nave di Cascella.

