Balcone crolla e distrugge auto in sosta

Pescara come L’Aquila. Tragedia sfiorata in una traversa di via Tirino: all’interno del veicolo e in strada non c’era nessuno
PESCARA. Poteva essere una tragedia. Il distacco e il crollo del balcone di una abitazione, al secondo piano di un edificio in via Olpeta, una traversa di via Tirino, poteva provocare un bilancio ben più pesante, ieri sera. Staccandosi dalla palazzina, il balcone ha travolto una parte del balcone sottostante e poi, nel precipitare in strada, tutto il materiale è finito su un’auto, una Panda parcheggiata vicino al portone, danneggiandola gravemente. Un tonfo netto. Ma per fortuna in quei secondi nessuno si trovava all’interno dell’auto, nessuno stava entrando o uscendo da casa, e nessuno si trovava sui balconi. E quindi non ci sono feriti, anche se l’entità dei danni è sicuramente consistente. E ricorda quanto avvenuto all’Aquila negli anni scorsi, nelle case assegnate ai terremotati.
Da via Olpeta è stato sollecitato l’intervento dei vigili del fuoco, che sono arrivati sul posto coordinati da Paolo D’Angelo, e si sono preoccupati prima di mettere in sicurezza la zona interessata e poi di avviare gli accertamenti per capire le cause dell’accaduto. Ma da questo punto di vista il lavoro dei vigili del fuoco (il comandante provinciale è Vincenzo Palano) richiederà degli approfondimenti e quindi anche del tempo, per risalire a eventuali responsabilità.
Nell’edificio vivono tre famiglie: otto persone divise tra piano terra, primo piano e secondo piano. E dopo l’incidente di ieri sera, il primo e il secondo piano sono stati sgomberati. Ora l’attività dei vigili è finalizzata ad eseguire le verifiche sulla progettazione e realizzazione del balcone che si trovava al secondo piano, che sarebbe avvenuta in un momento successivo alla costruzione dello stabile, almeno stando a una primissima ricostruzione. Ma solo con il passare dei giorni il quadro apparirà più chiaro.

