Bambino rischia di soffocare: salvato

Il piccolo, di un anno, diventa cianotico mentre mangia. La madre telefona al 118 e segue le indicazioni di un infermiere
PESCARA. Era molto agitata la giovane mamma che ieri sera ha chiesto aiuto al 118: il suo bambino, di appena un anno, non respirava più e stava diventando blu. Ha seguito le indicazioni di un infermiere del 118 di Pescara, Andrea Crecchio, che ha risposto alla telefonata arrivata in centrale da Loreto Aprutino, ed è riuscita a salvarlo. Crecchio ha fornito indicazioni precise, riuscendo a guidarla passo dopo passo, nonostante la concitazione di quei momenti e la paura che si è rapidamente impossessata della donna, alle prese con una emergenza pericolosissima per il suo bimbo. All’arrivo dell’ambulanza l’allarme era rientrato ma il piccolo è stato trattato sul posto e poi trasportato in ospedale: aveva la temperatura alta.
Erano le 19 quando è arrivata la chiamata al 118. La donna ha spiegato all’infermiere che il suo bambino non respirava più: ce l’aveva in braccio, stava mangiando e qualcosa gli doveva essere andato di traverso. Il bambino stava diventando blu. Mentre un infermiere di Chieti faceva subito partire l’ambulanza di Penne e sollevare l’elicottero, Crecchio ha spiegato alla donna come eseguire le manovre di disostruzione, riuscendo a farle capire che non c’era assolutamente tempo da perdere, altrimenti il bambino avrebbe potuto riportare danni irreversibili, per la carenza di ossigeno, e le conseguenze potevano essere anche peggiori. L’infermiere ha chiesto alla donna di posizionare il bambino sul braccio, a testa in giù, e di colpirlo sulla schiena, per fare in modo che espellesse ciò che gli impediva di respirare: una, due, tre volte. Il bimbo si è liberato e ha ripreso a respirare, piangeva, è tornato al suo colorito. La tensione è scesa un po’ per volta e alla centrale del 118 si è fatta largo la soddisfazione (il coordinatore degli infermieri è Enrico Di Sigismondo). (f.bu.)

