Banda del rame, in carcere dieci romeni

Specializzati nei furti nei parchi fotovoltaici, sono stati bloccati la notte scorsa ad Agugliano, nelle Marche. Alcuni dei componenti risiedono a Pescara
PESCARA. I carabinieri hanno sgominato una banda - composta da nove uomini e una donna, tutti romeni - specializzata in furti di rame nei parchi fotovoltaici. I dieci sono stati tutti arrestati nell'ambito dell'operazione "Red Gold": negli ultimi due mesi avrebbero compiuti furti a Osimo, Camerano, Agugliano e Polverigi (Ancona). Tutti i fermati hanno precedenti specifici, non lavorano e sono domiciliati fra le province di Pescara e Foggia. Sono finiti in manette la notte scorsa, nel parco fotovoltaico di Agugliano. I militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo e dai carabinieri di Filottrano, Offagna e Loreto li hanno fermati poco dopo che avevano sottratto matasse di rame per 100 mila euro, che avevano caricato a bordo di una Mercedes C180, una Fiat Stilo e un furgone Fiat Iveco. Tre furti analoghi la gang li avrebbe compiuti nei mesi scorsi nei parchi fotovoltaici di Osimo e Camerano, portando via cavi di rame per un valore di 60 mila, 10 mila e 80 mila euro. Gli arrestati sono Ioan Bogdan Calancea, Gheorghe Bardita, Gheorghe Boncea, Iosif Zharia, Daniel Dranga, Octavian Niculae Memet, Mariana Iancu, Daniel Stefan Lungu, Florin Cristea, Ionut Tanase. Sono sospettati anche di alcuni colpi in abitazione consumati nei mesi scorsi nei comuni di Osimo, Camerano e Castelfidardo.

