Banda in azione, rubati rame e prosciutti

13 Aprile 2019

A Tocco da Casauria quattro aziende prese di mira. I ladri s’impossessano di un autocarro con gru e portano via un trattore

TOCCO DA CASAURIA. Raid ladresco nella notte di giovedì nella zona industriale di Tocco da Casauria. In azione una banda che ha preso di mira alcuni opifici situati nella zona industriale del paese situata in contrada Madonna degli Angeli, solcata dalla statale 5 Tiburtina Valeria e distante dal casello autostradale, uscita di Torre de’ Passeri-Casauria, solo qualche chilometro.
Un luogo probabilmente preferito dai malviventi per poter immediatamente far perdere le loro tracce imboccando il casello autostradale. Un’azione combinata e complessa, probabilmente ben architettata poiché è stata di non lunga durata, e gli obiettivi che la banda si era prefissati sono stati tutti raggiunti.
Il primo luogo “visitato” è stato lo stabilimento della Palumbo Marmi. Nel recinto dell'azienda era parcheggiato un autocarro, oggetto del primo furto, poi servito per usufruire dello spazio di carico e della gru su di esso montata. Usciti con il mezzo, la banda, di cui non ancora è possibile sapere di quanti uomini fosse composta, si è diretta nell'esteso stabilimento, poco distante, della società dei fratelli Cappola produttrice di carni, salumi e insaccati. Qui hanno svuotato un autocarro contenente prosciutti in partenza per Parma e destinati a diventare i rinomati prosciutti di Parma. Il bottino però non è stato cospicuo poiché il mezzo non era completamente carico, ciò che è stato sottratto, almeno dai primi accertamenti, risulta essere solo alcuni scatoloni contenenti alcune decine di prosciutti. Terzo obiettivo la fabbrica di materiali elettrici ed elettronici della Mtc Components, il cui stabilimento è diviso in due e ospita anche un’azienda di produzione e imbottigliamento di olio con il marchio "Tocco d'Italy", appartenente allo stesso proprietario. Qui sono stati sottratti bobine di rame di elevato valore utilizzati per i componenti elettronici, ma è stato caricato sul cassone dell'autocarro, probabilmente utilizzando la gru, un trattore per uso agricolo. La banda qui ha dato segni di abilità nel puntare sui materiali di valore. Le tre operazioni sono avvenute nel giro di qualche ora. All'opera sono i carabinieri della compagnia di Popoli, al comando del capitano Giovanni Savini, che stanno ricostruendo le fasi della raid ladresco, visionando tutte le riprese delle telecamere dei vari opifici e quelle situate sull'autostrada in direzione sia Roma sia Pescara. Occorrerà tempo per avere indizi sicuri per poter rintracciare la banda. Un altro furto è avvenuto, probabilmente durante la stessa notte, e i militari dell'Arma stanno cercando possibili collegamenti, in una rimessa agricola di Rizio Tonino, distante però qualche chilometro dal luogo dei primi furti. Qui sono stati rubati vari attrezzi agricoli, motoseghe, pezzi di ricambio. Le piste individuate sono tutte da verificare.