Bar chiuso due settimane dopo una lite tra clienti
PESCARA. La polizia di Stato ha notificato ieri mattina al titolare di un bar situato in via Lago di Capestrano il provvedimento di sospensione per 15 giorni della licenza di somministrazione di...
PESCARA. La polizia di Stato ha notificato ieri mattina al titolare di un bar situato in via Lago di Capestrano il provvedimento di sospensione per 15 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande.
Il provvedimento di chiusura scaturisce dalle attività di prevenzione e contrasto disposte dal questore Francesco Misiti. A fare scattare la sospensione della licenza per 15 giorni, sono stati gli accertamenti svolti dopo un intervento della squadra volante effettuato in via Lago di Capestrano la notte tra venerdì e sabato scorsi. Qualcuno aveva segnalato al 113 un'accesa lite tra tre persone per futili motivi.
Martedì pomeriggio, agenti del Reparto prevenzione crimine Abruzzo avevano identificato tutti gli avventori del bar, trovando all'interno diverse persone già note alle forze dell’ordine tra cui una donna, D.Z.A. di 53 anni, arrestata per evasione perché avrebbe dovuto trovarsi a casa in regime di detenzione domiciliare.
Le indagini della squadra mobile hanno permesso di ricostruire l’accaduto: quella sera, mentre nel bar si stava festeggiando un compleanno, era entrato uno zingaro della zona che, visibilmente ubriaco, aveva avuto una discussione ed era venuto alle mani con un altro avventore, spalleggiato, a sua volta, da un pregiudicato della zona. Lo zingaro si era allontanato e gli altri due si erano messi subito sulle sue tracce, ma l’arrivo della squadra volante aveva scongiurato il peggio.

