Bar e ristoranti, lo stop resta all’1,30

Nuova ordinanza per gli orari dei locali pubblici. Ma 40 attività preparano i ricorsi
PESCARA. Rimane invariata la linea del Comune in tema di movida. Ieri il sindaco Carlo Masci ha firmato la nuova ordinanza che regola la vita notturna di Pescara. Come ormai accade da settembre, i locali del food and beverage di piazza Muzii e dintorni devono fermarsi a mezzanotte dalla domenica al giovedì, mentre il venerdì e il sabato possono tirare fino all'una e mezzo. Il resto della città è uniformato sull'una e trenta, sette giorni su sette. L'area del centro storico all'inizio era sempre stata equiparata al distretto di piazza Muzii, mentre dai primi di ottobre, l'amministrazione ha deciso di adottare una linea più morbida per i locali di Pescara vecchia, inserendoli nelle disposizioni del resto della città. Il provvedimento firmato è valido fino al 28 novembre. Poi il sindaco dovrà valutare come regolarsi in vista delle festività natalizie che in città prenderanno il via già dal prossimo weekend. L'amministrazione ha infatti deciso di accendere le luminarie in occasione del black friday previsto per venerdì 26. Per il periodo di Natale le associazioni di categoria si aspettano una maggiore flessibilità, come accaduto in piena estate, reclamata a gran voce dagli esercenti del distretto di piazza Muzii. Una quarantina di attività, seguite dall'avvocato Andrea Lucchi, stanno preparando un ricorso, per contestare la legittimità delle ordinanze degli ultimi mesi e che avrà come oggetto anche una richiesta di risarcimento danni. L'atto dovrebbe essere presentato a giorni. Il malcontento serpeggia pure tra i residenti del comitato Tranquillamente Battisti, che invocano il diritto al riposo, tanto da essere pronti a chiedere i danni prodotti dal rumore negli anni e suffragato da una relazione dell'Arta, relativa a rilevazioni fatte in estate, che mostra superamenti di decibel in più momenti della giornata. Anche fuori dall'orario di chiusura dei locali. Il sindaco ha firmato una seconda ordinanza, sempre fino al 28 novembre, per le attività che possono fare intrattenimento danzante. Per club e discoteche, il sabato e nei prefestivi la chiusura è fissata alle 4. Stesso orario anche un altro giorno a settimana, a scelta dei gestori, da comunicare al Comune. Alle 2 tutti gli altri giorni. Anche in questo caso fa eccezione la zona di piazza Muzii, dove gli orari sono gli stessi di quelli di bar e ristoranti.(m.pa.)

