Barbuscia di Marevivo: «Anche a tavola si deve rispettare il mare»

La delegata dell’associazione spiega il progetto “Tavola Blu” «A Mediterranea tre giorni di impegno con gli amici chef»
PESCARA. «Il mare è un mondo speciale che va rispettato scegliendo il pescato della taglia giusta e nella giusta stagione. E avendo cura dell'ambiente marino con comportamenti virtuosi: buttare mozziconi di sigarette in mare significa inquinare l'ecosistema marino per almeno cinque anni, tanto è il tempo necessario al loro dissolvimento, senza dire del potere altamente inquinante della nicotina rilasciata. Perciò anche durante "Mediterranea" ai fumatori distribuiremo dei portacenere...».
Paola Barbuscia è un'attivista convinta. Da anni la delegata Abruzzo di Marevivo tiene alta la guardia sullo stato delle acque costiere e sull'impatto dei fiumi che vi sboccano, come il Pescara. Con "La Tavola Blu" (l'opuscolo con 23 ricette dedicate al pesce “dimenticato” in distribuzione gratuita domani, sabato 19, con il quotidiano Il Centro e nelle tre giornate di "Mediterranea" al Marina di Pescara), Barbuscia mette a segno un nuovo traguardo sul fronte dell'educazione alla salvaguardia del pianeta mare.
"La Tavola Blu" è un progetto nazionale che in Abruzzo ha come testimonial uno chef di rango qual è Niko Romito. Com'è nata l'idea di coinvolgere lo chef di Rivisondoli su una materia prima geograficamente distante dal suo territorio di provenienza e di elezione?
«Niko rappresenta l'eccellenza assoluta in Abruzzo ed è tra gli otto tristellati dalla guida Michelin in Italia. Il suo esempio è per noi un modello da seguire: salvaguardare il territorio per avere eccellenze. Quello che lui ha fatto e continua a fare scegliendo di restare in Abruzzo promuovendone le infinite risorse agroalimentari e territoriali, noi vogliamo fare incoraggiando la riscoperta del pesce "dimenticato", come a noi piace dire anzichè "povero": alici, spatola, sgombro, pesci di taglia piccola che non hanno interesse di mercato e destinato alla distruzione, in realtà ricco di qualità nutrizionali e di basso costo, abbordabile da tutte le tasche e con il quale è possibile realizzare piatti gustosi e di stagione con poca spesa».
Il progetto La Tavola Blu è rivolto in modo particolare agli istituti alberghieri per educare ad un approccio sostenibile alla risorsa marina e ad un scelta alimentare più consapevole. A quali altri chef vi siete rivolti in questa campagna di sensibilizzazione?
«Oltre a Niko Romito che domenica sarà protagonista di un teatro del gusto del mare e mostrerà in diretta un paio di preparazioni a base di pesce dimenticato, abbiamo ricevuto adesione altrettanto sensibile da parte di Nicola Fossaceca, altro giovane talento abruzzese della cucina di mare gourmet; con il suo show cooking inauguriamo questa sera la prima delle tre giornate de La Tavola Blu a "Mediterranea". L'anno scorso abbiamo avuto la collaborazione di un altro alfiere stellato della cucina di mare a miglio zero, Gennarino Esposito, che ha preparato un piatto con le meduse. Il nostro messaggio è rivolto a tutti gli chef abruzzesi, per incoraggiarli a creare un piatto col pesce delle nostre coste e metterlo nel loro menu. La serata di domani, sabato 19, sarà riservata appunto alla performance culinaria degli studenti dell'Istituto Alberghiero De Cecco di Pescara». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

