Barca si ribalta, salvati due pescatori

9 Agosto 2017

Il primo raggiunge subito la terraferma, l’altro si aggrappa al ramo di un albero e poi viene recuperato dai vigili del fuoco

SPOLTORE. Un pomeriggio di pesca tra le province di Chieti e Pescara si è trasformato in una disavventura per due uomini campani dopo che l’imbarcazione sulla quale si trovavano si è ribaltata. Uno dei due si è salvato da solo, raggiungendo la terraferma, mentre per l’altro, rimasto aggrappato a un ramo, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che si sono mossi da Pescara e da Chieti, utilizzando anche elicottero e gommone.
Tutto si è concluso nel migliore dei modi e per nessuno dei due pescatori è stato necessario il ricorso alle cure dei medici dell’ospedale. L’allarme è scattato attorno alle 17.15 quando è stata segnalata la presenza dell’imbarcazione ribaltata all’altezza dell’ippodromo e del pescatore in difficoltà mentre l’altro, un 57enne, era già al sicuro. È successo tutto tra San Giovanni Teatino e Spoltore, in via Arno, dove si sono concentrati i soccorritori.
L’uomo in difficoltà, un 63enne napoletano, è riuscito a raggiungere una specie di isolotto e si è aggrappato al ramo di un albero, per non farsi trascinare via dal corso d’acqua, in attesa che qualcuno lo recuperasse, ma non è stato semplice. Inizialmente si è pensato che l’operazione potesse essere conclusa dall’elicottero dei vigili del fuoco, che si è sollevato proprio per risolvere il caso, ma con il passare dei minuti ci si è resi conto che non sarebbe stato possibile. L’intervento è andato avanti a lungo, fino a quando i vigili di Pescara sono riusciti ad avvicinarsi al 63enne e a trarlo in salvo. Stava bene e si è fatto controllare sul posto dal personale del 118 di Chieti, arrivato con due ambulanze e non ha ritenuto necessario rivolgersi al pronto soccorso. Tutta l’operazione è stata seguita dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Pescara e da quelli della stazione di Spoltore, oltre che dagli uomini dell’Arma della compagnia di Chieti. Ora restano da appurare le cause dell’incidente in barca il cui bilancio poteva essere ben più pesante. (f.bu.)
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