Barche in spiaggia, ultimatum del Comune

Entro il 10 giugno vanno rimossi materiali da pesca e imbarcazioni: quello che resta finirà in discarica
MONTESILVANO. Via le imbarcazioni, i materiali da pesca e le attrezzature sportive acquatiche dalle spiagge libere di Montesilvano entro il 10 giugno. A imporlo ai proprietari è il sindaco Ottavio De Martinis che questa settimana ha firmato un’ordinanza che impone la rimozione o il trasferimento di tutto ciò che è stato parcheggiato o abbandonato sul litorale adriatico per consentire le operazioni di pulizia della spiaggia in vista della stagione estiva, e per rimuovere ogni situazione di pericolo.
Nel dettaglio, il provvedimento del primo cittadino ordina «a tutti i proprietari, gli usufruttuari o comunque coloro che godono a vario titolo dell’utilizzo di piccole imbarcazioni, natanti a remi tipo: canoe, pattini, mosconi, pedalò, tavole da surf – attrezzi ed accessori per la pesca, cordame, relitti di natanti, argani in disuso e/o di qualsiasi altro materiale depositato sull’arenile pubblico di Montesilvano», con la sola esclusione dell’area di alaggio in prossimità del mercatino ittico, «di provvedere nel più breve tempo possibile, e comunque entro le ore 24 del 10 giugno, alla loro rimozione e allontanamento».
In alternativa, previa richiesta e successiva autorizzazione, natanti e materiali possono essere collocati nell’unica area di alaggio autorizzata dal Comune. In caso di inadempienza, il materiale sarà rimosso e per i relitti e tutto il materiale non più utilizzabile è previsto il trasporto in discarica, con l’addebito delle spese al proprietario.
Le imbarcazioni, i natanti a remi e le tavole da surf ancora in buono stato saranno trasferite al deposito comunale di via Inn. (a.l.)

