Barriere architettoniche a scuola Polemica tra Ferrante e Comune

30 Gennaio 2020

CAPPELLE SUL TAVO. Le dimissioni dell’assessore del Comune di Cappelle sul Tavo Cristina Di Stefano. A chiederle è l’associazione Carrozzine Determinate che denuncia il mancato rispetto di un impegno...

CAPPELLE SUL TAVO. Le dimissioni dell’assessore del Comune di Cappelle sul Tavo Cristina Di Stefano. A chiederle è l’associazione Carrozzine Determinate che denuncia il mancato rispetto di un impegno preso in merito all’eliminazione di una barriera architettonica presente nella scuola Rodari di via Cocchione. Segnala l’episodio Claudio Ferrante, presidente dell’associazione che nei mesi scorsi ha promosso un progetto di sensibilizzazione nella scuola elementare.
«In uno degli incontri tenuto il 31 ottobre», riferisce Ferrante, «è stata presente l’assessore Di Stefano che aveva promesso che avrebbe abbattuto le barriere per rendere accessibile almeno dall’esterno la palestra della scuola. Parliamo di un gradino alto 5 centimetri e di un altro di 15, per un costo di qualche euro. Questo lavoro, come da sua promessa, sarebbe stato fatto eseguire due giorni dopo in attesa di una ristrutturazione complessiva della scuola». A distanza di mesi, però, l’impegno non è stato mantenuto. «Carrozzine Determinate chiede le dimissioni dell’assessore», prosegue, «perché non ha soltanto utilizzato l’arte della demagogia con i bambini diventati sentinelle della civiltà, ma ha distrutto un percorso culturale e pedagogico, basato sulla cittadinanza attiva, sul rispetto e la credibilità delle istituzioni. In alternativa, chieda pubblicamente scusa alle “sentinelle della civiltà” e abbatta subito quelle barriere».
Immediata la replica dell’assessore. «Dopo l’incontro mi sono subito attivata per cercare una soluzione al problema», garantisce Di Stefano, «ma i tempi e i costi per l’intervento non sono quelli ipotizzati da Ferrante. C’è bisogno di un progetto, al quale stiamo provvedendo con il dirigente, valutando anche la possibilità di installare un piccolo sistema elevatore, dal momento che, per ottenere la giusta pendenza, c'è bisogno di molto spazio. In questo modo sarà possibile raggiungere, dal soppalco, la platea. Quanto all’area esterna, nessuno dei bambini utilizza quell’ingresso per raggiungere l’auditorium e in ogni caso la scuola è già oggetto di un finanziamento per lavori di ristrutturazione che inizieranno a breve e valuteremo anche quell’intervento. Dispiace, tuttavia, che Ferrante si sia rivolto alla stampa per sollecitare il Comune». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .