Basta buche, ci sono 400mila euro per risistemare le strade

19 Maggio 2019

POPOLI. Le strade saranno rimesse a nuovo: l’amministrazione del sindaco Concezio Galli ha reso disponibile un impegno economico di 400mila euro da destinare al miglioramento delle strade del centro...

POPOLI. Le strade saranno rimesse a nuovo: l’amministrazione del sindaco Concezio Galli ha reso disponibile un impegno economico di 400mila euro da destinare al miglioramento delle strade del centro urbano con il rifacimento del manto bituminoso. «Avevamo atteso per avviare questa procedura», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, «nella consapevolezza che ci sarebbero stati i lavori per la realizzazione sotto traccia della linea della banda larga che avrebbero vanificato le lavorazioni sui manti stradali. Ora ci è stata data informazione che a Popoli questi lavori di posa della fibra ottica, che prevedono un investimento di oltre 1,5 milioni di euro, saranno spostati alla fine del 2020 inizi 2021 e abbiamo deciso di procedere. Il primo cantiere riguarderà via Aldo Moro e via Ugo La Malfa, finanziato con fondi del ministero per circa 70mila euro, che dovrebbe aprirsi entro pochi giorni. Subito dopo si procederà al rifacimento della pavimentazione di corso Gramsci, via Don Bosco, via Troilo, via Dalla chiesa, via Papa Giovanni XXIII, lavori per un importo di circa 150 mila euro, con fondi derivanti da un mutuo. «Per questo intervento», afferma Santoro, «è già stata espletata la gara di appalto e sono stati affidati i lavori. Contiamo di partire entro giugno».
Intanto l’Ufficio tecnico ha avviato l’iter per accedere a un nuovo mutuo, dopo l’approvazione del progetto preliminare in giunta, per un importo di circa 180mila euro che prevederà il rifacimento del manto stradale in via Berlinguer, via Galilei, via Corti, via Fermi e via Buozzi. «Con questa serie di interventi sistemeremo gran parte delle nostre strade, ai quali ne seguiranno altri nel prossimo anno», conclude Santoro, «consci del fatto che paghiamo ancora lo scotto di un’opera di bitumatura realizzata del 2011 risultata inidonea e che, se fosse andata diversamente, oggi avrebbe consentito all’amministrazione di concentrare le risorse solo sui quartieri Peep 1 e Peep 2».
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