Batterio sconfitto, l’acqua torna potabile
Penne, il via libera dopo una settimana di lavori di bonifica nella condotta che serve centro e ospedale
PENNE. Via libera all’utilizzo dell’acqua potabile nel centro storico di Penne e nella zona dell’ospedale San Massimo. Le ultime analisi effettuate dell’Arta, dopo i lavori di bonifica effettuati nei giorni scorsi dall'Aca, hanno evidenziato il ritorno alla normalità nei valori e l'assenza di carica batterica nella condotta. Il sindaco Mario Semproni già nel tardo pomeriggio di ieri, dopo aver ricevuto la documentazione dalla Asl di Pescara, ha firmato l’ordinanza che dà il via libera all’utilizzo dell’acqua anche a scopo potabile.
Per circa una settimana, in una vecchia conduttura del centro storico, a ridosso dell’ospedale era stata riscontrata una carica batterica da pseudomonas aeruginosa. Al presidio sanitario del San Massimo, pazienti edoperatori sono stati costretti all’uso esclusivo di acqua in bottiglia, anche per lavarsi i denti. «Anche prima della comunicazione non avevamo avuto nessun caso di pseudomonas», sottolinea il direttore sanitario Rossano Di Luzio. «Naturalmente per i pazienti è stato possibile lavarsi normalmente con l’acqua calda, mentre per bere, come sempre, abbiamo fornito ai ricoverati, tramite la cooperativa che gestisce il servizio, le bottiglie necessarie di acqua minerale. Anche i nostri operatori hanno dovuto adeguarsi al rispetto dell’ordinanza sindacale».
Questa settimana a Penne è stata una vera e propria caccia alle scorte di minerale. Quasi tutti i supermercati hanno dovuto raddoppiare le forniture. Anche i residenti delle zone fuori dal centro storico, dunque non a rischio da pseudomonas, hanno preferito non bere l’acqua del rubinetto. In questa settimana, fortunatamente, non è stato riscontrato nessun caso di contagio e tutti i cittadini hanno evitato, diligentemente, anche di bere dalle varie fontane presenti in centro storico. Le fonti, infatti, essendo pubbliche sono rimaste aperte alle esigenze estetiche e pratiche della comunità locale. La Protezione civile comunale ha inoltre provveduto a rifornire le scuole presenti in centro storico – l'istituto tecnico Marconi e il liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori – delle bottiglie di minerale sufficienti a soddisfare il fabbisogno di tutti gli studenti.
Soddisfatto il presidente del consiglio comunale Antonio Baldacchini, delegato alla Protezione civile comunale, per come si è conclusa la situazione: «Abbiamo riposto particolare attenzione a questa vicenda», sottolinea, «allertando la popolazione interessata con sollecitudine e provvedendo, grazie anche alla collaborazione con la Protezione civile comunale, a sostenere la comunità e le scolaresche a superare le difficoltà derivanti dal non poter utilizzare l’acqua potabile per diversi giorni».
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