«Bene l’ordinanza contro l’afa»

Stop al lavoro in cantiere e nei campi, le reazioni di De Sanctis (Cisl) e Sichetti (Cia)
PESCARA. “L’Ordinanza caldo” nella Regione Abruzzo, efficace da ieri per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori dell’edilizia e dell’agricoltura, piace alla Filca Cisl e alla Cia.
«Abbiamo insistito molto affinché il Governo centrale disponesse importanti misure poste a protezione dei lavoratori edili dai rischi causati dalla esposizione alle alte temperature di questo periodo», esordisce il segretario generale Filca Cisl Abruzzo e Molise, Giancarlo De Sanctis, «nel frattempo abbiamo sottoscritto sul territorio numerosi accordi di cantiere e/o aziendali che rimodulano l’orario di lavoro, prevedono pause aggiuntive e organizzano la rotazione dei lavoratori esposti al sole. Contemporaneamente, come Confederazioni sindacali regionali, abbiamo chiesto alla Regione l’emanazione di un provvedimento urgente a tutela dei lavoratori esposti al rischio caldo». E due giorni fa, il presidente, Marco Marsilio, ha emesso l’ordinanza per vietare le lavorazioni nei cantieri edili e nelle cave dalle ore 12,30 alle 16, se sono previsti livelli di rischio “Alto”, rilevati dal sito worklimate, la piattaforma realizzata da Inail e Cnr.
«Come Filca Cisl Abruzzo Molise plaudiamo la Regione, in particolare l’assessore al lavoro Tiziana Magnacca che ha convocato immediatamente i sindacati per condividere i contenuti dell’ordinanza e recepire le nostre integrazioni utili a garantirne l’applicabilità e l’efficacia.
L’Ordinanza caldo si riferisce a tutte le attività lavorative che avvengono in luoghi non proteggibili dal sole come ad esempio la realizzazione del manto stradale ed i lavori di rifacimento di facciate e tetti di costruzioni. «Ricordiamo a lavoratori e aziende», sottolinea il sindacato, «che per le ore non lavorate a causa degli alti livelli di temperatura e umidità, è prevista la copertura economica e contributiva della Cassa integrazione guadagni. A tal proposito la Regione Abruzzo si è presa l’impegno di chiedere all’Inps di utilizzare, ai fini della rilevazione degli eventi meteorologici, i dati del portale worklimate, per rendere così uniformi gli interventi di sostegno».
Dal fronte dell’agricoltura, invece, interviene la Cia Abruzzo. «Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per questa decisione», commenta il presidente Nicola Sichetti, «la salute e la sicurezza dei lavoratori devono essere una priorità assoluta. Questa ordinanza rappresenta un passo importante per tutelare i lavoratori agricoli, garantendo loro condizioni più sicure». (c.s.)

