Biblioteche riunite all’ex caserma Cocco
PESCARA. A breve, l’edificio della ex caserma Cocco, in viale Pindaro, dovrebbe entrare nel patrimonio immobiliare del Comune. Lo ha annunciato il presidente della regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso,...
PESCARA. A breve, l’edificio della ex caserma Cocco, in viale Pindaro, dovrebbe entrare nel patrimonio immobiliare del Comune. Lo ha annunciato il presidente della regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. «Avviso ai sostenitori del parco della caserma di Cocco», attacca D’Alfonso.
«Mi ha telefonato il ministro della Difesa Roberta Pinotti per comunicarmi che l'edificio della caserma di Cocco presto passerà nelle disponibilità del Comune e della città, poiché sono stati individuati 3 appartamenti dall'amministrazione cittadina per realizzare lo scambio (minimo) per allocare gli impiegati dell'ufficio tecnico della Difesa. Anche in questo caso», continua D’Alfonso, «10 mesi di lavoro continuo con il sindaco e i suoi dirigenti hanno prodotto il risultato oggi a portata di mano».
Un’opportunità in più, per gli spazi a disposizione dei cittadini, la quale, secondo l’assessore comunale al Verde, Laura Di Pietro, andrebbe colta con una serie di iniziative culturali. «Dal mio punto di vista», ha precisato, «nel momento in cui l'amministrazione dovesse entrare in possesso dello stabile, si potrebbe fare in modo di riunire, in esso, le due biblioteche: quella provinciale e quella regionale. E poi a ciò», ha aggiunto Di Pietro, «aggiungerei la possibilità di far diventare il parco della caserma Cocco un campus universitario. Ma queste sono decisioni che dovrà prendere la giunta comunale».
Insomma, a distanza di poco più di un anno dalla riapertura del parco, avvenuta nel maggio del 2014, ora si apre l’eventualità di poter usufruire anche dell’edificio della caserma. Tuttavia D’Alfonso, nello stesso post su Facebook, ha fatto sapere di avere nel cassetto anche un’altra operazione da portare a compimento.
«Adesso una nuova iniziativa», ha infatti proseguito il governatore sul social network, «per spostare la sede dei vigili del fuoco per ingrandire la realtà universitaria di viale Pindaro, a sostegno di un rettangolo della formazione dei saperi che attende da venti anni di essere concepito e strutturato, in una direttrice che si conclude con il doppio giacimento ex Aurum e Parco d'Avalos». Insomma, un polo culturale, a sud della città, tra biblioteche e un'università più ampia.
Vito de Luca
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