Bilancio, 100 emendamenti bloccano l’approvazione

Montesilvano, a ora di pranzo l’assemblea si scioglie e il consiglio comunale viene rinviato a martedì prossimo. D’Ignazio (Pd): «Li discuteremo tutti»
MONTESILVANO. Fumata nera ieri mattina a palazzo di città dove l’appuntamento con l’approvazione del Documento unico di programmazione (Dup) e del Bilancio di previsione 2019 è slittato di quasi una settimana.
Dopo neanche due ore dall’inizio della seduta, aperta alle 9.30 e immediatamente sospesa per attendere i pareri tecnici e contabili sugli oltre 100 emendamenti presentati, i lavori sono stati aggiornati a martedì 19 marzo. L’arrivo dell’orario di pranzo – da sempre “religiosamente” rispetto durante questa legislatura – non sembra essere stato l’unico motivo dello slittamento che parrebbe invece motivato dalla necessità di attendere la presenza in città di un numero di consiglieri di maggioranza sufficienti (almeno 13) per approvare le due delibere.
La prima, quella relativa al Dup, è stata illustrata molto rapidamente dall’assessore Deborah Comardi che ha ricordato come «essendo ormai la giunta a fine mandato, si tratta di un documento che riepiloga e riconferma quanto già pianificato in questi anni. C’è quindi la riconferma dell’intero impianto sociale, delle manutenzioni e del verde», ha evidenziato l’esponente della giunta, «mentre dal punto di vista del piano triennale delle opere pubbliche, c’è il completamento dei lavori già presentato nei giorni scorsi. Abbiamo, infine, previsto delle assunzioni per sopperire a una carenza cronica di personale e in particolare di 4 vigili urbani, due istruttori finanziari e uno amministrativo». A rallentare l’approvazione del Dup e del Bilancio – ultimo importante appuntamento per l’amministrazione del sindaco Francesco Maragno – la presentazione di oltre un centinaio di emendamenti, una quindicina dei quali protocollati dalla stessa maggioranza ma sui quali vige il massimo riserbo. Ci sono poi i 77 emendamenti del Pd, di cui 6 al Dup già discussi e bocciati, e i rimanenti al Bilancio. «Anche se ce li bocceranno, discuteremo tutti gli emendamenti», garantisce il capogruppo Feliciano D’Ignazio, smentendo il ritiro degli emendamenti per un possibile accordo con la maggioranza. Sono, invece, 25 gli emendamenti presentati da Anthony Aliano di #Montesilvano2019. «Sono strumentali, con l’obiettivo di non far approvare il Bilancio», spiega. «Questo perché fra qualche settimana il consiglio verrà sciolto in vista delle elezioni, e non ritengo giusto che il futuro sindaco debba trovarsi imbavagliato per un anno con risorse già assegnate». A chiudere la lista degli emendamenti, i tre presentati dal Movimento 5 Stelle aventi ad oggetto l'implementazione di: rastrelliere per le biciclette, attraversamenti pedonali sulla Vestina e fontanelle sul lungomare.

