Bilancio, i consiglieri M5S presentano 300 proposte

13 Dicembre 2020

PESCARA. Domani comincia in consiglio comunale la maratona per approvare il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione del 2021 della giunta Masci. Il Movimento 5 Stelle ha già...

PESCARA. Domani comincia in consiglio comunale la maratona per approvare il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione del 2021 della giunta Masci. Il Movimento 5 Stelle ha già preannunciato battaglia per modificare i due provvedimenti con 300 emendamenti, che si vanno ad aggiungere ai 500 presentati dal centrosinistra. Ieri i consiglieri dei 5 Stelle hanno bocciato sia il bilancio, che il Documento unico di programmazione. «Da questi provvedimenti», ha detto la capogruppo Erika Alessandrini, «emerge una Pescara immobile, che piange su se stessa e privata di ogni slancio di innovazione e di idee in risposta al Covid. Mancano misure fondamentali per il rilancio e il salto di qualità della nostra città».
«Non una parola sull’inquinamento dell’aria o su misure che incentivino alla raccolta differenziata, bloccata sotto il 40% da anni», ha osservato, «non un briciolo di progettualità per la Riserva dannunziana, o per le attività economiche e commerciali, non un piano strategico di sviluppo del territorio. Noi vogliamo renderla viva e vogliamo farlo mettendo al centro delle priorità le periferie attraverso la messa in funzione dell’ufficio speciale che rediga il Piano periferie».
«Per una corretta gestione dei rifiuti abbiamo richiesto la sperimentazione della tariffazione puntuale della Tari che introduce il sistema di pagamento in funzione dei rifiuti prodotti», ha rivelato Massimo Di Renzo. «Vogliamo introdurre misure innovative per il commercio», ha precisato Giampiero Lettere, «attraverso iniziative di moral suasion, come un circuito Scec o altre forme simili di scambio da diffondere e proporre ai clienti degli esercizi commerciali». «Vogliamo la costruzione di una rete solida tra Comune, scuole, uffici scolastici e altri enti e associazioni vicini al mondo della scuola per azioni formative e di sensibilizzazione sul bullismo e dell'omofobia», ha concluso Paolo Sola.
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