Bimba salvata dal soffocamento

18 Luglio 2018

Rianimata dalla bagnina dello stabilimento Sirenetta Beach

FRANCAVILLA AL MARE. Tragedia sfiorata nel primo pomeriggio di ieri a Francavilla al Mare sulla spiaggia dello stabilimento Sirenetta Beach dove una bambina di poco più di un anno è stata salvata quando la situazione sembrava ormai disperata. Il tutto è accaduto intorno alle 14 quando una mamma sui 40 anni, di fronte alla figlia che sembrava non respirare più ha chiesto aiuto alla bagnina della struttura, Benedetta Tatonetti. Ad accorgersi della gravità della situazione è stata proprio la mamma della ragazza che gestisce con la famiglia lo stabilimento. Subito dopo la bagnina e il padre Fabio hanno portato la piccola nella struttura balneare dove hanno prima provato a eseguire la manovra di disostruzione delle vie aeree, pensando che avesse ingerito qualcosa. E non avendo riscontri hanno tentato le manovre di rianimazione, mentre la bambina era diventata cianotica. Nel frattempo è stato allertato il 118 e all’arrivo dell’ambulanza, una decina di minuti più tardi, la bimba ha ripreso a respirare dando segnali di vita e recuperando anche un po’ di colorito. I soccorritori del 118 l’hanno poi trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti per ulteriori accertamenti. «Sono stati momenti di grande paura», racconta Benedetta Tatonetti, «pensavamo di averla persa, anche perché era proprio piccola. Sembrava morta, ci siamo spaventati. Era dentro la culla, forse aveva subito un colpo di caldo. La mamma poi ha cercato di allattarla ma la piccola non reggeva la testa, si vedeva che non stava bene. (l.z.)
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