Bimbo salvato nell’auto sotto il sole

7 Luglio 2015

Lettomanoppello, i vigili del fuoco aiutano una madre disperata per il figlio di 2 anni chiuso nella vettura bloccata

LETTOMANOPPELLO. Momenti di angoscia e paura per una madre ieri in paese, alla quale era rimasta chiusa l'automobile, una nuova vettura, con il figlio di 2 anni dentro seduto sul seggiolino fissato al sedile anteriore, esposta al sole cocente.

Ha vissuto momenti di disperazione, pensando al peggio, finché non sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Alanno a risolvere la situazione. Madre e figlio stavano partendo per trascorrere una giornata al mare, per avere un po' di refrigerio vista la calura del giorno. La mamma aveva sistemato il figlioletto sul seggiolino ancorandolo al sedile anteriore della vettura parcheggiata nel cortile dell'abitazione situata nella zona della Pietrara. Per controllare che l'operazione fosse riuscita in piena sicurezza ha posato le chiavi dell’auto sul sedile e poi inavvertitamente ha chiuso la portiera per mettersi al posto di guida salendo dal lato opposto. Ma senza chiavi non ha potuto aprire la porta e neanche l 'altra appena chiusa poiché impedito dal sistema di sicurezza di bloccaggio di cui oggi sono dotate le nuove automobili anche di altre case produttrici.

La madre ha cercato la seconda copia delle chiavi anche rientrando in casa, ma senza riuscirvi, mentre la tensione saliva nel vedere il proprio bimbo esposto al sole e dentro un abitacolo che incrementava la temperatura interna. Il problema è che le portiere per rimanere senza sicurezza automatica, quindi per poterle aprire dall'esterno, devono avere l'innesco della chiave di accensione nel quadro, che purtroppo la mamma aveva sbadatamente lasciato sul sedile, provocando il blocco automatico delle aperture quando ha chiuso la portiera di sinistra del lato cioè dove aveva sistemato il figlioletto. I vigili del fuoco, arrivati prontamente sul posto, hanno svolto tempestivamente il lavoro, imitando scassinatori professionisti, riuscendo ad aprire la serratura senza procurare danni alla apparecchiatura.

Sospiro di sollievo per la mamma oltremodo preoccupata e per altre altre persone che, al richiamo della sirena del vigili, si erano diretti verso l'abitazione della donna. A volte, troppa sicurezza può ingenerare situazioni opposte di grave pericolo ed elevati rischi. Il blocco delle portiere, senza la chiave infilata nel quadro, infatti è stato immediato: ci sono sistemi elettronici invece che, in casi del genere, comunque scattano, ma con qualche minuto di ritardo.

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