Biogas, nuovo confronto in Comune

27 Novembre 2019

I produttori agricoli incontrano i politici, ribadito il no al progetto

LORETO APRUTINO. La sala consiliare del Comune ha ospitato ieri sera un incontro tra il consiglio comunale e i rappresentanti del “Comitato Difendiamo Loreto”. Al centro del dibattito, il progetto di un impianto biogas. Erano presenti, oltre al sindaco Starinieri, Maria Mascioli, Antonella di Martile, Gianni Di Fermo, Rocco D'Amico, Daniela Valentini, Federico Acconciamessa, Lorenzo Chiappini e Mario Nicco per la maggioranza. Per la minoranza Remo Giovanetti, Moreno Sablone e Antonello Delle Monache. Il comitato era rappresentato dalla presidentessa Antonella Di Tonno, da Chiara Ciavolich, dall'avvocato Giovanni Legnini e dal prof Piero di Carlo. Come hanno reso noto i portavoce Francesco Paolo Valentini e Ciavolich, Starinieri ha preso atto che la filiera agricola è contraria all'idea di realizzare un impianto industriale di biodigestore anaerobico da 62mila tonnellate di rifiuti misti nel territorio di Loreto Aprutino.
La risposta al bando di Ambiente Spa sarà dunque negativa. Il Comune, infatti, spiega il Comitato, non dispone di aree che soddisfino i requisiti richiesti da Ambiente, e cioè «aree idonee, dal punto di vista sia ambientale sia territoriale, alla localizzazione di un impianto per il trattamento anaerobico per la frazione umida dei rifiuti». Il sindaco allegherà alla risposta la petizione del Comitato e le firme raccolte che a oggi ammontano a 1200, ma che crescono giorno dopo giorno.
La presidente Di Tonno ha sottolineato come sia auspicabile per il futuro che produttori e amministrazione comunale collaborino per dei progetti che valorizzino la storica vocazione agricola e culturale di Loreto. In tal senso va la proposta finale del Comitato all'amministrazione comunale di impegnarsi in un percorso di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze partendo proprio da un focus sul cambiamento climatico.
Il prof Piero Di Carlo, fisico dell'atmosfera e docente all'università Gabriele d'Annunzio di Pescara, si è detto pronto ad accompagnare il Comune in un percorso virtuoso di transizione energetica, partendo dalla dichiarazione di emergenza climatica e ambientale per arrivare alla individuazione di iniziative volte alla riduzione delle emissioni e all'incentivazione di energie rinnovabili nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità e negli edifici, disincentivando allo stesso tempo la produzione e consumo di combustibili fossili.