Bivacchi e spaccio, blitz dei vigili

12 Aprile 2019

Dopo la segnalazione del consigliere Di Pillo: servono interventi di politiche sociali

PESCARA. «Nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine, la centrale dello spaccio abruzzese continua il suo lavoro di distribuzione di morte a pagamento». Così il consigliere comunale Massimiliano Di Pillo commenta il blitz della squadra antidegrado della polizia municipale (gruppo Giona) allertata dallo stesso Di Pillo su segnalazione di una residente, nel capannone industriale all’incrocio fra via Salaria Vecchia e strada Comunale Piana. «Non tutti sono riusciti ad allontanarsi», riferisce, «tanto che, all’interno dello spazio occupato da una vecchia casa cantoniera, si sono rifugiati prima dentro una tenda di fortuna e poi dentro lo stesso edificio, una coppia di tossicodipendenti». Sul posto anche i carabinieri. «Sono passate poche ore», riferisce Di Pillo, «e dallo stesso luogo mi sono arrivate tramite social, immagini i di un nuovo accampamento abusivo, nello stesso identico spazio in cui la coppia bivaccava. Segno», sottolinea il consigliere, «che il lavoro pericoloso e costante delle forze dell’ordine, se non associato a politiche sociali che accompagnino in un percorso terapeutico le persone disagiate, come tossicodipendenti e alcolizzati, non avranno altro che un tunnel da cui uscire soltanto dentro una bara. Spero», conclude, «che chiunque occuperà gli scranni di Palazzo di città dal 27 maggio, trovi spazio, fondi ed idee, per rendere la vita dei cittadini non solo di via Tiburtina, semplicemente normale».