Bivacchi in riserva, espulsi tre senegalesi

5 Giugno 2018

Blitz interforze nella pineta di Santa Filomena: questa volta gli irregolari finiscono al Cin di Potenza

MONTESILVANO. Tre senegalesi che dormivano nella pineta di Montesilvano e che risultavano colpiti da provvedimento di espulsione finiranno al Centro di Identificazione Nazionale (Cin) di Potenza. Dovranno lasciare il territorio nazionale per far rientro in Senegal.
Questo il risultato dell’operazione anti-bivacco effettuata all’alba di ieri da venti rappresentanti delle forze di polizia (carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e polizia di stato), controlli che andranno avanti anche nei prossimi giorni. Sei gli extracomunitari sorpresi a bivaccare in pineta. Di questi uno aveva regolare permesso di soggiorno, due - un gambiano e un senegalese - non avevano precedenti penali nè risultavano colpiti da decreto di espulsione. Gli altri tre senegalesi - più volte denunciati dalle forze di polizia perchè sorpresi a bivaccare nella pineta di Santa Filomena - sono stati invece fermati e portati in questura. Nelle prossime ore lasceranno Pescara e saranno accompagnati al Cin di Potenza.
Un cambio di marcia, quello voluto dal prefetto Gerardina Basilicata nei confronti degli extracomunitari non in regola con i permessi di soggiorno e con le leggi, in piena sintonia con le direttive del nuovo governo. La nuova operazione è scattata alle 5,30 di mattina nella riserva naturale Pineta di Santa Filomena, nell’area compresa tra via Arno, via Saline e via Adige, da circa un anno preda di degrado e bivacchi abusivi. La polizia, in assetto antisommossa, e la polizia municipale hanno iniziato il blitz dalla riviera, mentre carabinieri e finanzieri hanno bloccato congiuntamente gli altri due lati della pineta. Dopo l’identificazione dei sei extracomunitari, gli operai di Formula Ambiente hanno provveduto a ripulire e a bonificare l’area in cui dormivano. Ieri notte però circa 13 extracomunitari sono tornati a bivaccare nella pineta.
L’intervento delle forze di polizia fa seguito alle ronde che gruppo montesilvanese di Fratelli d’Italia, guidato dal consigliere comunale Anthony Aliano e dal coordinatore vicario Marco Forconi, ha effettuato nei giorni scorsi, cercando di allontanare «i soliti spacciatori che purtroppo affliggono questa zona».
Uno dei presunti spacciatori aveva anche minacciato di morte il consigliere Aliano e offeso carabinieri e polizia presenti al presidio. Ma gli spacciatori non bivaccano in pineta. (l.d.f.)