Bivalente a tutti gli over 12, il via da oggi

Disco verde dalla Regione per i nuovi vaccini contro il Covid alla platea più vasta di cittadini e come quinta dose ai fragili
PESCARA. Via libera dalla Regione ai nuovi vaccini bivalenti contro il Covid per tutti gli over 12 e come quinta dose per gli immunodepressi. Ogni Asl si organizza a proprio modo, ma il disco verde si è acceso oggi mettendo in pratica anche in Abruzzo le principali novità della nuova circolare del ministero della Salute che disciplina l’uso dei due vaccini bivalenti (il primo contro la variante Omicron Ba.1 e il secondo contro le varianti Ba.4-Ba.5). La circolare porta la data del 24 settembre e la firma dei dottori Giovanni Rezza e Nicola Magrini e dei professori Silvio Brusaferro e Franco Locatelli.
Nel dettaglio, il ministero della Salute raccomanda prioritariamente l’utilizzo delle formulazioni di vaccini a m-RNA bivalenti: come seconda dose di richiamo – vale a dire la quarta – a favore di tutte le persone di età uguale o superiore ai 60 anni, delle persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o superiore ai 12 anni, degli operatori sanitari, degli ospiti e operatori delle strutture residenziali e delle donne in gravidanza, nelle modalità e tempistiche previste per la stessa; come seconda dose di richiamo – in questo caso quinta – dietro valutazione e giudizio clinico specialistico, ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto emopoietico o di organo solido, che hanno già ricevuto un ciclo primario di tre dosi (ciclo primario standard più dose addizionale a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose) e una successiva prima dose di richiamo, a distanza di almeno 120 giorni da quest’ultima; come prima dose di richiamo – in questo caso terza dose – nelle modalità e tempistiche previste per la stessa, a favore dei soggetti di età uguale o superiore ai 12 anni che non l’abbiano ancora ricevuta, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario. Tali vaccini, tenuto conto dell’indicazione di utilizzo autorizzata da Ema e Aifa, potranno, comunque, essere resi disponibili su richiesta dell’interessato, come seconda dose di richiamo, per la vaccinazione dei soggetti dai 12 anni in su, che abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.
A fronte dei chiarimenti forniti dal ministero, e in attesa dell’arrivo dell’altro vaccino, quello antinfluenzale, previsto in Abruzzo per il 10 ottobre e somministrabile nelle stessa seduta in cui viene fatto l’anti-Covid, al momento la disponibilità massiccia di dosi del nuovo vaccino bivalente non sembra aver entusiasmare la popolazione abruzzese. I nuumeri sono ancora scarsi in concomitanza con l’arrivo dei primi freddi e della stagione che, secondo gli esperti, porterà a un progressivo rialzo dei contagi, già in atto. (u.c.)

